
A Roma, un bambino autistico sarebbe stato offeso dalle maestre sulla chat di Whatsapp.
In base a quanto emerge dal racconto della madre, il piccolo veniva soprannominato ansia ed erano addirittura felici che avesse preso il Covid. “Lo chiamavano ansia ed erano felici perché ha preso il Covid“.
Ed ha aggiunto: “Sta soffrendo moltissimo per questa situazione. È lui che ci sta rimettendo e questo non mi dà pace”.
Roma, bambino autistico offeso per aver preso il Covid:
Nell’intervista, riportata da Fanpage, la donna racconta di aver letto su Whatsapp una serie di messaggi molto cattivi.
Nella chat infatti, le insegnanti lo chiamavano ansia e si spalleggiavano l’una con l’altra. Erano persino contente che egli avesse preso il Covid, in modo tale da non dovergli stare appresso per diversi giorni. Ecco alcune sue parole a riguardo:
“Ho letto messaggi che mi hanno fatto male: nella chat le maestre chiamavano mio figlio ‘ansia’. Soprattutto quando abbiamo avuto il covid erano contente, l’insegnante di sostegno metteva faccine sorridenti informando le altre maestre che eravamo ancora positivi e che quindi il bambino non tornava. Dicevano che le loro giornate cominciavano bene perché mio figlio non c’era. Sta soffrendo moltissimo per questa situazione. Nelle sue condizioni perdere giorni di scuola vuol dire perdere i progressi fatti finora”. (Fonte: Fanpage)
Così, la donna ha deciso di recarsi a scuola per ricevere ulteriori spiegazioni. Ma è lì che ha avuto la peggio, perché la maestra di sostegno non le avrebbe fornito neanche delle scuse.
In merito a ciò, ha detto nell’intervista:
“Sono rimasta ferita dal comportamento di tutte, ma quella che mi ha fatto più male è stata l’insegnante di sostegno. Quando le ho chiesto il perché di quelle frasi, non mi ha voluto rispondere. Si è agitata e ha cominciato a camminare nervosamente, dicendo che ne avremmo poi discusso in presidenza”. (Fonte: Fanpage)

































