
Oltre alle 3 regole per avere capelli luminosi, oggi diamo un altro consiglio utile.
Capelli opachi, colore spento e lunghezze poco luminose sono problemi piuttosto comuni, soprattutto dopo tinture, decolorazioni e uso frequente di phon e piastra. Tra i trattamenti più richiesti per migliorare rapidamente l’aspetto della chioma troviamo l’hair gloss, una soluzione pensata per ravvivare i riflessi e rendere i capelli più lucidi.
Ma che cos’è esattamente? Si può fare anche a casa? E, soprattutto, quanto dura il suo effetto? Vediamo tutto quello che bisogna sapere prima di provarlo.
Che cos’è l’hair gloss?
L’hair gloss è un trattamento cosmetico che agisce principalmente sulla superficie del capello. Il suo obiettivo è rendere la fibra capillare più uniforme, aumentare la brillantezza e, in alcune formulazioni, ravvivare leggermente il colore.
A differenza della tinta permanente, non serve a modificare radicalmente la tonalità naturale. L’effetto è più delicato e tende a diminuire progressivamente con i lavaggi.
Il gloss può essere applicato sui capelli colorati, decolorati oppure naturali. È particolarmente apprezzato da chi desidera ottenere una chioma dall’aspetto più curato senza ricorrere immediatamente a una nuova colorazione.
Hair gloss trasparente o colorato?
Esistono principalmente due tipologie di gloss per capelli.
Gloss trasparente
Il gloss trasparente non contiene pigmenti destinati a modificare il colore. Viene utilizzato soprattutto per aumentare la luminosità, disciplinare le lunghezze e rendere meno evidente l’effetto crespo.
Può essere scelto anche da chi non ha mai tinto i capelli e vuole semplicemente ottenere un aspetto più brillante.
Gloss tonalizzante
Il gloss tonalizzante contiene pigmenti delicati che aiutano a ravvivare la nuance esistente. Può intensificare un castano, valorizzare i riflessi ramati oppure contrastare alcune tonalità indesiderate sui capelli biondi.
Non offre però la stessa copertura di una tinta permanente e, in genere, non è indicato per coprire completamente i capelli bianchi.
Qual è la differenza tra gloss, tinta e tonalizzante?
Gloss, tinta e tonalizzante non sono la stessa cosa.
La tinta permanente interviene più profondamente sulla struttura del capello e produce un cambiamento di colore duraturo. Il tonalizzante serve principalmente a correggere o modificare i riflessi, soprattutto dopo una decolorazione.
L’hair gloss, invece, punta soprattutto a migliorare la brillantezza e a rinfrescare il colore già presente. La versione pigmentata può svolgere anche un’azione tonalizzante leggera, ma senza creare un cambiamento radicale.
Quali sono i benefici dell’hair gloss?
Il trattamento può offrire diversi vantaggi:
- rende i capelli più luminosi;
- ravviva un colore diventato spento;
- valorizza i riflessi naturali o artificiali;
- migliora temporaneamente la morbidezza;
- aiuta a controllare l’effetto crespo;
- rende le lunghezze più disciplinate;
- permette di rimandare leggermente una nuova colorazione.
Il risultato dipende comunque dalle condizioni di partenza. Sui capelli molto sfibrati o con numerose doppie punte, il gloss può migliorare l’aspetto esteriore ma non è in grado di ricostruire definitivamente le parti danneggiate.
Quanto dura l’hair gloss?
La durata può variare indicativamente da alcune settimane fino a circa un mese e mezzo. L’effetto diminuisce gradualmente dopo ogni shampoo.
A influire sulla durata sono soprattutto:
- frequenza dei lavaggi;
- tipo di prodotto utilizzato;
- porosità del capello;
- uso frequente di strumenti a caldo;
- esposizione a sole, mare e cloro;
- prodotti impiegati nella routine quotidiana.
Un capello molto poroso potrebbe assorbire rapidamente il trattamento, ma perdere più velocemente brillantezza e pigmenti. Anche i lavaggi molto frequenti possono accorciare la durata del risultato.
Come si applica il gloss per capelli?
Il gloss professionale viene applicato dal parrucchiere, che sceglie la formulazione e l’eventuale tonalità in base al colore di partenza.
Esistono anche trattamenti da utilizzare a casa. In questo caso, generalmente, bisogna:
- lavare i capelli con lo shampoo;
- eliminare l’acqua in eccesso;
- distribuire il prodotto sulle lunghezze;
- lasciarlo agire per il tempo indicato;
- risciacquare accuratamente.
Le modalità possono però cambiare da un prodotto all’altro. È quindi fondamentale seguire le istruzioni presenti sulla confezione ed effettuare il test consigliato, soprattutto se il gloss contiene pigmenti.
L’hair gloss rovina i capelli?
L’hair gloss non è generalmente considerato un trattamento aggressivo come una decolorazione o una colorazione permanente. Molte formulazioni sono studiate per migliorare la morbidezza e l’aspetto delle lunghezze.
Questo non significa che qualsiasi prodotto sia adatto a tutti. Chi ha il cuoio capelluto sensibile, soffre di allergie oppure presenta irritazioni dovrebbe controllare attentamente gli ingredienti e chiedere consiglio a un professionista.
È inoltre importante non confondere l’effetto cosmetico con una vera riparazione. Il gloss riveste e leviga temporaneamente la superficie del capello, ma non può riportare una punta spezzata alla sua condizione originaria.
Hair gloss fai da te: cosa sapere
I prodotti domestici possono essere utili per ravvivare la chioma tra un appuntamento e l’altro dal parrucchiere. Tuttavia, è necessario scegliere la tonalità con attenzione.
Un gloss colorato applicato su capelli decolorati, molto chiari o particolarmente porosi potrebbe produrre un risultato più intenso del previsto. In caso di dubbi, è preferibile scegliere un gloss trasparente oppure rivolgersi al proprio parrucchiere.
Bisogna inoltre evitare ricette improvvisate a base di sostanze acide o ingredienti non formulati per l’uso cosmetico. Un risciacquo casalingo non equivale a un trattamento gloss professionale.
Come mantenere più a lungo il risultato
Per prolungare l’effetto luminoso è consigliabile utilizzare shampoo e balsamo adatti ai capelli colorati o trattati, evitare l’acqua bollente e limitare l’impiego di piastra e ferro.
Prima dello styling è utile applicare un termoprotettore. Durante l’estate, invece, bisogna proteggere i capelli da sole, cloro e salsedine.
Anche una corretta routine quotidiana è fondamentale. Nell’articolo dedicato alle regole per avere capelli luminosi e lucenti è possibile approfondire le buone abitudini da seguire durante il lavaggio e l’asciugatura.
Quando scegliere l’hair gloss?
Questo trattamento può essere una buona soluzione quando il colore appare spento, i riflessi hanno perso intensità oppure si desidera aumentare la luminosità senza effettuare una nuova tinta.
È indicato anche in vista di un evento, quando si vuole ottenere una chioma dall’aspetto più ordinato e brillante in poco tempo.
Se i capelli sono molto danneggiati, però, il gloss da solo potrebbe non essere sufficiente. Potrebbero essere necessari un taglio delle punte e una routine specifica per ridurre secchezza, rotture e crespo.
Domande frequenti
Il gloss cambia il colore dei capelli?
Il gloss trasparente non cambia il colore. Quello pigmentato può ravvivare o correggere leggermente i riflessi, ma non agisce come una tinta permanente.
Copre i capelli bianchi?
Generalmente non garantisce una copertura completa. Può rendere i capelli bianchi meno evidenti o conferire loro un riflesso, a seconda della formula utilizzata.
Si può applicare sui capelli naturali?
Sì. Un gloss trasparente può essere utilizzato anche sui capelli mai colorati per aumentarne la brillantezza.
Quanto spesso si può fare?
La frequenza dipende dal prodotto e dalle condizioni dei capelli. Per i trattamenti professionali è opportuno seguire le indicazioni del parrucchiere; per quelli domestici bisogna rispettare quanto riportato sulla confezione.
È adatto ai capelli ricci?
Sì, purché si scelga una formula che non appesantisca il riccio. Il trattamento può aiutare a rendere la chioma più luminosa e a contenere temporaneamente il crespo.

































