Pterodattilo: caratteristiche e nuovi ritrovamenti

Lo pterodattilo (Pterodactylus), insieme al brontasauro e al T-Rex, è uno dei dinosauri più conosciuti e amati dai bambini. Il primo fossile di questo pterosauro è stato scoperto nel 1974, a cui hanno fatto seguito altri ritrovamenti, principalmente nei Calcari di Solnhofen, in Germania, ma anche in altre zone dell’Europa e dell’Africa. Ne esistevano diverse specie.

Pterodattilo caratteristiche

Le sue ali erano formate da una membrana di pelle che si estendeva dalla fine del quarto dito fino agli arti posteriori, supportate all’interno da fibre di collagene ed esternamente da strutture cheratinose. Si tratta di un esemplare relativamente piccolo, sopratutto in confronto all’enorme mole di altri suoi “amici”. Un adulto, infatti, aveva una lunghezza massima pari a 50-80 cm, con un’apertura alare di circa un metro. Nel becco vi erano 90 denti, situati solo nella parte anteriore, e diventavano sempre più piccoli man mano che procedevano verso la parte posteriore del becco. Sulla testa avevano una cresta costituita da tessuti molli. Questo animale, probabilmente, si cibava sopratutto di pesci e piccoli invertebrati marini.

Uova di pterodattilo

Una scoperta straordinaria è stata fatta recentemente in Cina. Lo scorso anno, l’Accademia delle Scienze Cinese ha rinvenuto ben cinque uova di pterodattilo perfettamente integre. I ricercatori hanno così potuto studiarne la struttura: esse erano costituite da un morbido guscio calcareo esterno e da una membrana spessa e rigida all’interno. Caratteristiche che le rendono simili alle uova di alcuni moderni serpenti.

Una scoperta molto importante perché potrebbe aiutarci a sapere qualcosa in più non solo delle uova ma anche dell’animale in sé. All’interno di un uovo, infatti, è stato rinvenuto un embrione perfettamente conservato. “Questo è il primo esemplare di embrione di pterosauro finora venuto alla luce – ha spiegato Xiaolin Wang, uno degli autori della scoperta -. La conservazione è eccellente: lo scheletro è quasi completo, ci sono le ali, l’impronta della pelle e anche l´inconfondibile quarto dito molto sviluppato.”

Le uova sono state rinvenute nella provincia di Liaoning, nel nord-est della Cina, una zona che racchiude svariati fossili di questi rettili volanti.

Pterodattilo.

Articolo precedenteDiavolo della Tasmania: di nuovo in Australia
Articolo successivoFurto di bici e motorini a Pescara

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.