Diavolo della Tasmania

“Se balli butti tutto per aria sembri una trottola che va. Sei il diavoletto della Tazmania l’unico vero e identico Taz. Sempre affamato mangi per cento fai le boccacce appena puoi. Non stai mai fermo per un momento sei più veloce anche del vento.” Quanti di voi, leggendo il titolo di questo articolo, si sono ritrovati a canticchiare la sigla di Tazmania? Nei nostri ricordi di bambini ormai cresciuti, il diavolo della Tasmania rimarrà per sempre legato a quel cartone animato.

Diavolo della Tasmania caratteristiche

Il diavolo della Tasmania (nome scientifico Sarcophilus harrisii) è un mammifero marsupiale carnivoro. Un tempo era presente in tutto il continente australiano, ora si trova soltanto nell’isola di Tasmania. Simile a un orsetto, misura 60 centimetri (più i 30 cm della coda), ha la pelliccia scura e il muso allungato. Sul ventre c’è il marsupio che ospita i piccoli per circa quattro mesi. Di giorno dorme, mentre durante la notte va a caccia di piccoli mammiferi. Il suo nome deriva, probabilmente, dal fatto che se non riesce a catturare la preda si mette a urlare.

Diavolo della Tasmania di nuovo in Australia

In Australia manca ormai da 3000 anni, ma il suo ritorno potrebbe migliorare le sorti della fauna selvatica e bloccare la diffusione sproporzionata di volpi e gatti. È quanto sostenuto da un gruppo di ecologisti della University of New South Wales. La loro proposta vorrebbe essere un’alternativa alla decisione del governo federale di abbattere almeno due milioni di gatti selvatici nei prossimi cinque anni al fine di tutelare le specie autoctone in via d’estinzione.

Il rilascio avverrebbe in zone in cui è assente il lupo dingo. Queste due specie animali, infatti, non possono assolutamente convivere, o si rischierebbe l’annientamento di una delle due. Così come successo, probabilmente, tre millenni fa. Le pendici del Great Dividing Range, spiega il professor Mike Letnic, co-autore dello studio, sarebbero perfette per questo esperimento: è presente un gran numero di volpi e non ci sono dingo. Il diavolo della Tasmania sarebbe pertanto l’unico predatore.

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