
L’Inps le blocca la pensione: “Lei è morta”. Ma l’ex insegnante è viva e vegeta.
Sembra essere una storia surreale, ma invece è vera. E’ accaduto ad una donna di 70 anni di Balangero. Lei è un’ex insegnante in pensione da ormai 18 anni e ha vissuto un vero e proprio tormento con le trafile burocratiche dell’INPS.
Secondo l’ente infatti, la donna sarebbe morta da qualche mese. In realtà, lei è viva e vegeta ma a causa di questo errore, non era in grado di percepire la sua pensione.
La cosa più assurda è che ha dovuto dimostrare il tutto di persona. Di conseguenza, hanno indagato sul caso e l‘ex insegnante si è ritrovata a fronteggiare una serie di appuntamenti, telefonate e documenti da sistemare solo per dimostrare che non fosse deceduta.
Inps le blocca la pensione ma lei è viva
Ma a questo punto sorge spontanea la domanda: come mai ci si è ritrovati dinanzi a un simile errore?
In realtà, era morta una sua omonima, che era però residente in una località limitrofa. E a commettere tutto questo caos sarebbe stata l’Asl To4, che ha trasmesso i dati della persona sbagliata facendo risultare morta l’insegnante in pensione. Adesso ovviamente, la signora avrà il diritto di ricevere tutti i mesi arretrati.

































