
Idratare il proprio organismo è fondamentale per svolgere le funzioni fondamentali e restare in salute, perché il corpo è composto al 70% d’acqua. Se non si mantiene un buon livello di idratazione, potrebbero esserci problematiche di diverso tipo. I medici di tutto il mondo, infatti, raccomandano di consumare almeno due litri di acqua al giorno. In caso contrario, si potrebbero avere diversi disturbi connessi proprio allo scarso consumo di acqua.
Stipsi
La scarsa disidratazione nelle persone causa seri problemi nell’espletare alcuni bisogni fisiologici. Più precisamente, la scarsa idratazione spesso causa la stipsi, perché l’organismo, per preservare l’acqua nel sangue, rimuove quella in eccesso contenuta nelle feci. In poche parole, il corpo, per non rimanere senz’acqua, cerca di assorbirla dalle feci presenti nel nostro corpo. Questo le rende più difficili da evacuare, specialmente se l’organismo è carente non solo di liquidi ma anche di fibre. Ciò a lungo andare potrebbe causare anche la stitichezza cronica. Tale situazione può causare molti problemi come ad esempio le emorroidi. Feci particolarmente dure, infatti, sono difficili da evacuare e questo potrebbe sicuramente favorire la formazione di ragadi ed emorroidi, entrambe piuttosto fastidiose. Per evitare tutto ciò, è importante non solo avere una alimentazione sana e corretta ma è necessario anche bere il giusto quantitativo di acqua quotidianamente.
Invecchiamento precoce
Un altro problema correlato alla disidratazione è l’invecchiamento precoce della pelle. Infatti, non apportare la giusta quantità di acqua all’organismo si ripercuote anche sulla pelle, rendendola secca e diminuendo la capacità di produrre sebo, che trattiene l’acqua nella pelle, creando uno strato protettivo. Questo si traduce in una scarsa plasticità e quindi nella comparsa delle rughe. Tuttavia, alcune recenti ricerche hanno mostrato una correlazione anche tra l’invecchiamento cellulare e la disidratazione, poiché la mancanza di liquido può causare una contrazione della materia grigia, analogamente a quanto accade con lo stress.
Infezioni urinarie
Il sistema urinario espelle tramite l’urina le sostanze filtrate dai reni, come le scorie e i liquidi in eccesso. Ciò significa che un corretto apporto d’acqua all’organismo, aiuta anche a mantenerlo pulito. La mancanza d’acqua, al contrario, diminuisce la produzione di urina e di conseguenza l’espulsione delle scorie dall’organismo, e favorisce la proliferazione dei batteri. Tutto ciò può causare delle infezioni urinarie, come la cistite, in particolare nelle donne che hanno un condotto urinario più corto e quindi di più facile accesso ai batteri.
Colpo di calore
Se si è soliti praticare sport è fondamentale essere idratati. Se non si assumono liquidi in sufficienza, infatti, si rischia di avere un colpo di calore durante un’attività fisica particolarmente intensa. Pertanto, chi pratica sport dovrebbe bere molta acqua in modo da permettere al proprio corpo di lavorare al meglio.
Pressione bassa e problemi renali
Un altro effetto legato alla mancanza di acqua nell’organismo è l’abbassamento della pressione. Potrebbe succedere, infatti, che una condizione di ipotensione improvvisa sia
dovuta proprio alla scarsa idratazione. Ancora, è ormai ampiamente dimostrato che una disidratazione può causare anche seri problemi ai reni, con conseguente possibile formazione di alcuni calcol

































