Il phubbing è uno dei termini più in voga degli ultimi tempi.

Tale fenomeno consiste nell’abitudine di snobbare la gente con uno smartphone. A causa della digitalizzazione, si tratta di una problematica abbastanza comune. Infatti, quasi tutti ammettono di averlo fatto o subito almeno una volta nella vita.

Come ben sappiamo, il cellulare è un oggetto che fa parte della nostra quotidianità. Molti però non si accorgono di avere da esso una sorta di dipendenza. Di conseguenza, si tende ad utilizzarlo sempre, anche quando se ne potrebbe fare a meno.

Si guardano le chat, si “scrolla” sui social network e così via… Spesso il motivo di tale comportamento può risiedere in una scarsa concentrazione. Pertanto, si è poco presenti a se stessi e ci si lascia trasportare da alcuni pensieri inerenti a delle conversazioni avute virtualmente.

Ma non è tutto. Diverse persone che soffrono di phubbing in realtà, presentano un atteggiamento alquanto intenzionale. Infatti, è probabile che si stia utilizzando apposta il dispositivo, perché magari l’interlocutore (o la situazione in generale) gli provoca imbarazzo, noia o nervosismo.

Tuttavia, il fenomeno del phubbing può portare ad una serie di spiacevoli conseguenze. Dal punto di vista umano infatti, si va verso un declino delle relazioni interpersonali. Pertanto, si dialoga di meno ed aumentano le probabilità di fraintendimenti, litigi e rotture. In merito a ciò, ci riferiamo sia alla vita di coppia ma anche dei rapporti tra famigliari, amici e via dicendo.

A questo punto ci si chiede: in che modo è possibile difendersi dal phubbing e quanto può essere effettivamente nocivo? Scopriamone di più!

Phubbing cos’è

La parola phubbing è stata coniata all’incirca otto anni fa.

Essa rappresenta l’unione di due termini inglesi, ovvero phone e snubbing. Proprio per tale motivo, il significato di phubbing è proprio snobbare con lo smartphone.

A rendere noto tale fenomeno ci ha pensato Alex Haigh. All’epoca, era uno studente universitario (precisamente di marketing) e aveva scoperto che in molti avessero una certa dipendenza da cellulare. Ma non soltanto di contesti in solitaria, bensì anche quando ci si ritrova in mezzo ad altre persone.

Ma cosa significa phubbing a livello pratico?

La risposta è molto semplice. Il soggetto riceve un messaggio (o comunque una notifica) sul proprio cellulare e tende immediatamente a rispondere/visualizzare. E non ci riferiamo soltanto a quelle chat importanti che proprio non possono attendere, ma qualsiasi avviso, anche il più insignificante.

Di conseguenza, ci si ritrova ad uscire con gli altri e a navigare su internet mentre si è seduti a tavola, quando si è alle prese con una conversazione e via dicendo. Ovviamente, non si tratta di certo di una cosa bella da vedere: infatti, chi lo subisce si sente letteralmente snobbato. C’è chi non se la prende (perché magari sa di fare altrettanto) ma c’è anche chi potrebbe offendersi.

Analizzando tale comportamento possiamo definirlo a tutti gli effetti una vera e propria mancanza di rispetto. In molti purtroppo, non ne sono affatto consapevoli. Il discorso ovviamente cambia, se si dovesse praticare phubbing astutamente.

E come vi abbiamo detto in precedenza, il phubbing può causare delle grandi rotture e discrepanze. Il motivo risiede nel fatto che si tende a dare precedenza al mondo virtuale rispetto a quello reale, svalutando ciò che si sta vivendo.

Phubbing psicologia

Diversi psicologi ed esperti del comportamento umano, si sono domandati quali possano essere gli effetti del phubbing.

A seguito di vari studi, sembrerebbe proprio che tale fenomeno crei un’assuefazione quasi paragonabile alle sostanze stupefacenti. Un po’ come con la droga, se si pratica un’astinenza dall’utilizzo dello smartphone, il soggetto tende ad andare incontro ad atteggiamenti che includono ansia, nervosismo ed irrequietezza.

Senza contare tutte le conseguenze negative inerenti alla qualità di comunicazione. A forza di utilizzare il cellulare in pubblico, l’individuo tende ad estraniarsi. Ciò lo porta a rifugiarsi verso un “mondo sicuro” e a ripudiare classiche conversazioni.

In termini di statistiche, i giovani sembrerebbero esserne i più dipendenti in assoluto. Quante volte avrete visto un adolescente a tavola alle prese con lo smartphone, ignorando ad esempio i parenti seduti vicino/di fronte a lui?

Oltre ad essere un segno di mancato rispetto è sicuramente sinonimo di maleducazione. Allo stesso tempo però, non è semplice per i genitori far comprendere loro quanto sia sbagliato comportarsi in tale maniera.

Phubbing esperimenti

Proprio per testare i possibili danni del phubbing, gli esperti hanno condotto diversi esperimenti a riguardo.

Così, come riportato da vari giornali, presso l’Università del Kent, una squadra di psicologi ha voluto studiare tutti gli effetti negativi di questa dipendenza. Come riportato dalla rivista Journal of Applied Social Psychology, il phubbing tende peggiorare in maniera non indifferente la comunicazione e la relazione tra le persone.

All’esperimento hanno preso parte oltre centocinquanta studenti dell’università. Tutti hanno assistito ad una scena (dalla durata di tre minuti circa) che vedeva come oggetto l’interazione tra due esseri umani. Ognuno doveva identificarsi con uno di loro.

Dallo studio è emerso che esistono tre livelli di phubbing, ovvero: assente, leggero, intenso.

Purtroppo però, in termini di percentuali, sono davvero pochi quelli che ne risultano esenti. In molti, hanno ammesso di soffrirne e che effettivamente una possibile astinenza dal cellulare provocherebbe loro ansia.

A seguito dello studio effettuato sugli studenti, i ricercatori hanno definito il phubbing come un vero e proprio fenomeno di esclusione sociale. E nel momento in cui lo si subisce, si rischia di compromettere alcuni valori importanti, come ad esempio il senso di appartenenza, la concezione della realtà, l’autostima, il controllo di sé e tanto altro ancora.

Phubbing nella coppia

Spesso si parla anche di phubbing nella coppia.

In molti infatti, ammettono di avere un partner che fa un uso eccessivo di smartphone anche quando non dovrebbe. Magari mentre si è seduti a tavola, si sta sul letto insieme o semplicemente si intraprende una conversazione.

Ovviamente, tutto ciò può causare a lungo andare una serie di problematiche. Il motivo risiede nel fatto che si mettono in dubbio alcuni dei valori fondamentali di una relazione, in primis il rispetto. Stare al cellulare mentre il/la tuo/a compagno/a ti parla, può creare delle grandi barriere che non sempre si riescono a sconfiggere.

Questo perché si va inevitabilmente verso una sensazione di abbandono, incomprensione e gelosia. Alcuni infatti, credono che il partner li stia tradendo, quando magari sta semplicemente leggendo le email di lavoro o guardando i social per noia.

Sono tante le coppie che finiscono in terapia proprio per via degli smartphone. E come vi abbiamo già detto in precedenza, una situazione di phubbing capita anche tra amici o in famiglia. Spesso, può essere la causa di numerosi litigi, che nel peggiore dei casi, portano ad una rottura del rapporto.

Allora sorge spontanea la domanda: come si è arrivati a ciò? La tecnologia è davvero un bene?

La verità sta nel mezzo. Internet e i dispositivi mobili di ultima generazione sono un aspetto positivo se usati con criterio. Pertanto, la digitalizzazione si può considerare un qualcosa di benefico a tutti gli effetti. Ci vorrebbe però, maggiore istruzione sulle modalità di utilizzo.

Phubbing come difendersi

In che modo è possibile difendersi dal phubbing?

Se ci siamo resi conto di aver esagerato con l’uso dello smartphone in pubblico, possiamo prendere una serie di accorgimenti. Ovviamente, all’inizio potreste avvertire un po’ di irritabilità (per via dell’astinenza) ma a piccoli passi, riuscirete a ridurre questo disagio.

Ecco alcuni consigli che potreste seguire:

  • Cercare di non usare lo smartphone a tavola (magari prestate attenzione al cibo o altri dettagli che vi circondano)
  • Prestate più ascolto ai vostri interlocutori
  • Togliete la suoneria alle notifiche meno importanti
  • Indossa un orologio: a volte, si usa in automatico il cellulare perché si era giusto intenzionati a vedere l’ora

E tanto altro ancora…

Ricordiamoci sempre che la tecnologia è un bene ma niente potrà mai sostituire una conversazione virtuale ad una autentica al 100%. Siete d’accordo?

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