Il 45% delle ragazze tra i 18 e i 26 anni  con una vita sessuale attiva non usa alcun metodo contraccettivo.

Questo il dato emerso  da un’indagine condotta da GFK Eurisko, dalla quale è nata la campagna di sensibilizzazione “La Pillola senza Pillola”.

I VARI TIPI DI CONTRACCETTIVO

ORMONALI: Ovvero quelli che impediscono l’ovulazione. Ci sono vari tipi di pillole che combinano quantità variabili di due ormoni, estrogeno e progestinico.  La loro assunzione è orale  e a cadenza quotidiana.

Attualmente però esistono anche “pillole senza pillola” cioè contraccettivi ormonali che hanno modalità di assunzione differenti. Sono più pratici, perché non vanno presi ogni giorno e più sicuri dal momento che diminuiscono il rischio di dimenticarsene.

 DI BARRIERA: parliamo di  quelli che riducono al minimo le possibilità di incontro dello spermatozoo con l’ovocita. Sono metodi che si utilizzano ”al bisogno”, primo fra tutti il preservativo.

DI DISTURBO:  creano un ambiente sfavorevole all’impianto dell’ovulo nell’endometrio. Sono sistemi intrauterini e vengono applicati dal ginecologo.

NATURALI: questi metodi si basano esclusivamente sulla rilevazione di segni che focalizzano la fase fertile della donna. Anche se sono quelli meno invasivi in assoluto, hanno  un alto grado di inefficacia.

Pillola del giorno dopo

La pillola del giorno dopo è stata un’oasi di salvezza per tutte le ragazzine che non fanno uso di contraccettivi. Spesso, però, le stesse ragazzine ritengono la pillola del giorno dopo un contraccettivo a tutti gli effetti. Sfatiamo il mito: non lo è!

La pillola del giorno dopo, nonostante non abbia pesanti controindicazioni ed effetti collaterali, non significa che non occorre prestare attenzione.

Tra le controindicazioni più conosciute, quella di non usare la pillola in caso di sicura o sospetta gravidanza, non perché recherebbe danno al bambino, ma perché appesantirebbe il fegato senza alcun risultato.

La pillola, infatti, va’ assunta entro le 72 ore dal rapporto a rischio, sperando che essa faccia davvero effetto.

Tra gli effetti collaterali, invece, abbiamo acne, debolezza, nausea, vomito, trombosi, flusso mestruale in anticipo ed abbondante.

Non sconsigliamo l’uso della pillola del giorno dopo, ma badate bene ad utilizzarla con la testa.

Quando cambiare il contraccettivo

Raramente si trova la pillola giusta al primo tentativo, nella stragrande maggioranza dei casi, a causa di fastidiosi effetti collaterali, siamo costrette a provare un’altra tipologia. Ma può anche capitare di non trovare la pillola che fa per noi, con la conseguente necessità di passare a un altro metodo contraccettivo.

I segnali di un non perfetto feeling tra il nostro corpo e pillola sono facilmente identificabili. Se vi imbattete anche in uno soltanto di essi, non esitate a parlarne con il vostro ginecologo, poi starà a lui decidere se darvi un’altra pillola, magari con un dosaggio differente, oppure consigliarvi un altro tipo di anticoncezionale.

Perdite di sangue: il cosiddetto spotting, ovvero perdite di sangue che esulano dal normale ciclo mestruale, è un fenomeno normale quando si inizia ad assumere la pillola e tende a scomparire man mano che l’organismo si abitua. Se queste perdite non cessano col passare del tempo, parlatene col ginecologo.

Gonfiore: è uno degli effetti collaterali più comuni ed è dovuto al fatto che tutte le pillole contengono estrogeni, responsabili della ritenzione idrica. Ciò può portare ad avvertire un senso di gonfiore, con conseguente disagio. Fortunatamente ci sono pillole che non provocano questa condizione.

Sbalzi di umore: siete sempre state un po’ lunatiche ma ora vi sembra di essere alquanto peggiorate? Il colpevole potrebbe essere la pillola. Gli sbalzi di umore sono infatti un problema comune quando si tratta di metodi contraccettivi a base di ormoni, legati soprattutto alla quantità di progestinico contenuto. Se la situazione diviene ingestibile, parlatene col ginecologo, che provvederà sicuramente alla sostituzione della pillola.

Calo della libido: la passione si è spenta? Tranquille, non è la vostra relazione che non funziona, ma un effetto indesiderato della pillola. Questo metodo contraccettivo inibisce anche la produzione di testosterone, condizione che può tramutarsi in un calo del desiderio.

Emicrania: se avvertite frequenti mal di testa accompagnati da annebbiamento della vista o bagliori, avvertite subito il medico.

Acne: la pillola può essere la soluzione contro questo problema ma anche la causa. Se il fenomeno persiste dopo i primi mesi di assunzione della pillola, parlatene col medico.

Ho preso la pillola? Se ricordarvi di prendere la pillola si sta rivelando un’impresa al limite dell’impossibile, optate per un altro contraccettivo. L’efficacia della pillola, infatti, è legata alla regolarità della sua assunzione. Se vi dimenticate spesso di prenderla, la protezione non sarà più garantita.

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