
La linea alba (detta anche nigra) è una linea scura compare durante la gravidanza.
Essa può manifestarsi proprio sulla pancia, nella maggior parte delle volte dal quarto mese in più. Per esattezza, parte dall’addome, passa verso l’ombelico e termina in prossimità dell’osso pubico. Si tratta di un fenomeno che non interessa tutte le donne.
In molte però notano questo fenomeno e in un primo momento, è facile andare incontro ad una serie di dubbi e preoccupazioni. In realtà, ha a che fare con degli scompensi di tipo ormonali, che non hanno alcun tipo di incidenza sull’andamento della gravidanza.
Linea alba cos’è
Come vi abbiamo detto poco fa, la linea alba (nigra o scura), appare talvolta sulla pancia di una donna in dolce attesa.
Non si presenta sin dall’inizio, bensì dopo il primo trimestre.
Di conseguenza, dal quarto in poi si inizia a vedere questa riga verticale che parte dalla zona addominale e termina vicino al pube. In alcune, può arrivare persino sotto al seno. A differenza di varie credenze popolari, la linea nigra non rappresenta assolutamente il precursore di problematiche o comunque anomalie per la futura mamma.
Tra l’altro, la linea alba non è l’unica manifestazione cutanea diffusa quando si è in dolce attesa. Basti pensare alle macchie scure sul viso (ai lati del naso, guance, labbra) o sul corpo, note come cloasma gravidico.
Linea alba cause
E a questo punto ci si chiede: quali sono le cause della linea alba?
Il fattore scatenante risiede in una serie di scompensi ormonali e nello specifico, degli estrogeni.
Tale variazione porta al corpo della donna un aumento di produzione della melanina, vale a dire la pigmentazione della pelle. Pertanto, ci teniamo a rassicurarvi che non si tratta assolutamente di un segnale distintivo di una gravidanza.
Allo stesso tempo però, non appare in tutte le donne. Questo perché gli scompensi ormonali sono una questione prettamente soggettiva, così come la tipologia della pelle, quanto ci si espone al sole e via dicendo. E tra l’altro, la linea si chiama alba poiché di base caratterizzata da fibre bianche.
Pertanto, è in un secondo momento che tende a scurirsi, proprio a causa dell’aumento di melanina.
Linea alba cosa significa
Quando una donna gravida presenta la linea alba, non c’è nulla di cui preoccuparsi.
Non ha particolare significati, a differenza di quanto si credeva in antichità. Infatti, un tempo si pensava che in base alla lunghezza della linea nigra, si potesse già intuire il sesso del bambino.
Per esempio, nel caso in cui il segno scuro proceda verso la parte superiore dell’addome il neonato sarebbe probabilmente una femminuccia. Al contrario, se la striscia procede verso il basso (ovvero dall’ombelico al pube), allora sarebbe stato un maschio.
In merito a ciò, ci teniamo a specificare che non esiste alcun tipo di studio scientifico che lo certifichi. Sono soltanto delle credenze popolari, un po’ come quando si fa il calcolo della data di concepimento con le iniziali dei genitori, il tipo di luna presente in quel giorno e così via.
Linea alba quando scompare
Poiché si tratta di una semplice caratteristica cutanea, la linea alba non presenta alcun tipo di sintomatologia.
Non reca assolutamente fastidi alla futura mamma ed è una manifestazione che tenderà a scomparire. E’ chiaro che, se la donna dovesse esporsi molto ai raggi solari, c’è il rischio di accentuarla (ma sempre durante la fase di gestazione).
La regressione della linea alba invece, avviene più o meno due o tre mesi dopo il parto. Si tratta di un processo del tutto naturale e che non richiede l’assunzione di farmaci o l’utilizzo di creme, gel, unguenti. Chiaramente, si consiglia sempre di prendersi cura della propria pelle durante i nove mesi.
Di conseguenza, non bisogna dimenticare di applicare delle creme e olii (non finalizzate alla linea nigra), più che altro per il trattamento delle smagliature, ad esempio sulla pancia ma anche sulle cosce, alle braccia e via dicendo.
Infine, sappiate che è davvero molto raro che la linea alba resti permanente. Tuttavia, se ciò dovesse accadere, rivolgetevi al medico per maggiori informazioni. Egli, attraverso un controllo mirato e una diagnosi dettagliata, cercherà di capire quali possono essere le cause della mancata regressione o comunque consigliarvi una serie di prodotti da applicare sulla pelle, in maniera quotidiana.

































