
Una conduttrice veneta ha deriso un bambino tifoso del Cosenza, dicendogli: “Prima o poi verrete tutti qui a chiedere lavoro”
Il fatto è accaduto subito dopo la partita tra Vicenza e Cosenza: quest’ultima, si è salvata dalla retrocessione. Così, l’inviato ha voluto intervistare alcuni dei tifosi presenti in piazza tra cui un bambino calabrese di nome Domenico.
Egli ha detto ai microfoni: “Lupi si nasce“, facendo allusione al simbolo della squadra.
Subito dopo replica la conduttrice veneta dicendogli: “E gatti si diventa. Non ti preoccupare che venite anche voi a cercare qui lavoro“.
Le parole della ragazza di sfondo razzista hanno suscitato non poche polemiche, specialmente sui social. Il primo a commentare è stato proprio il padre del bambino, il quale ha scritto un post pieno di indignazione.
Il padre di Domenico: “Lei è un’ignorante”
Nel post pubblicato su Facebook, il padre di Domenico scrive:
“Alla gentilissima Sara Pinna Sono il papà di Domenico, il bambino che nel post partita Cosenza-Vicenza esultando per la vittoria della sua squadra ha detto “lupi si nasce” sotto consiglio del papà e con non poco orgoglio. Con la sua risposta, cito Sue parole “eh ma gatti si diventa sai? Intanto prima o poi venite in pianura a cercare lavoro” Lei ha dimostrato di essere anzitutto poco sportiva oltre che ignorante e con non pochi pregiudizi.
Prima di parlare è necessario pensare bene a cosa si dice perché lei non sa cara Sara Pinna, che Domenico è figlio di due imprenditori calabresi che amano la propria terra e che certamente con non poca fatica dimostrano quotidianamente di voler contribuire per migliorarla e supportarla nel pieno delle proprie possibilità. Lei con la sua qualifica da Giornalista dovrebbe ben sapere e dimostrare a coloro i quali si rivolge cosa sono etica e morale. Due qualità a lei sconosciute a quanto pare. In ogni caso, qualora nella propria terra mancasse lavoro non ci sarebbe comunque da vergognarsi a cercarlo altrove”.
E conclude dicendo:
“La invito, a visitare la Calabria così che possa anche lei capire che terra meravigliosa è e quanta bella gente la abita, noi a differenza Sua, detestiamo i pregiudizi e il razzismo proprio non ci appartiene. Nascere lupi vuol dire amare i colori della propria squadra e supportarla in tutto e per tutto. Nessuno invece nasce ignorante, alcuni ahimè decidono di diventarlo. Vorrei ricredermi e sperare che non sia il suo caso. Il papà di Domenico”.

































