Con l’espressione coliche biliari ci si riferisce ad un dolore improvviso e acuto, generato dalla presenza di calcoli che interferiscono con il passaggio della bile.

L’ostacolo provoca una serie di contrazioni che interessano la colecisti (conosciute come cistifellea).

A loro volta, si scatena un fastidio molto accentuato, che parte dalla zona superiore dell’addome, fino a raggiungere altre aree, come la spalla destra, la schiena, la scapola e il fianco. A questo punto ci si chiede: quali sono esattamente i sintomi e rimedi delle coliche?

Scopriamo maggiori informazioni a riguardo!

Coliche biliari cosa sono

Come vi abbiamo detto poco fa, per colica biliare si intende un dolore che interessa la zona dell’addome e non solo.

Essa nasce a seguito dell’insorgenza di calcoli, che vanno ad ostacolare il passaggio biliare. Proprio per tale motivo, può portare alla persona ad una serie di disagi. Il motivo risiede nel fatto che avviene una specie di spasmo della colecisti. Il tutto causato dalla comparsa di un calcolo nella zona del coledoco, ovvero il principale dotto della bile.

In termini di statistiche, le coliche biliari sembrerebbero presentarsi con maggiore incidenza durante il periodo notturno. In particolar modo se si è reduci da un pasto abbondante poco salutare, ricco di grassi e zuccheri.

Coliche biliari cause

Quindi quali sono le cause vere e proprie delle coliche biliari?

A livello anatomico, è proprio ciò che vi abbiamo spiegato prima. Se si presentano dei calcoli nella colecisti, si può andare incontro alla cosiddetta colelitiasi.  Ma come si compongono esattamente questi calcoli?

In termini di dimensioni, non sono molto grandi. Tuttavia, recano comunque molto fastidio poiché sono dei sassolini molto duri, caratterizzati principalmente da colesterolo. Inoltre, possono contenere anche calcio o dei veri e propri accumuli di cristalli della bilirubina.

Coliche biliari sintomi

Poiché risultano essere un grande ostacolo per il passaggio della bile, le coliche possono recare notevoli fastidi.

C’è da dire però, che la sintomatologia può variare a seconda del caso specifico. Questo perché bisogna tener conto sia della soglia del dolore (che è del tutto individuale), sia della quantità di calcoli. Tuttavia, in linea generale il soggetto affetto da coliche biliari può presentare i seguenti sintomi:

  • Dolori forti e intermittenti
  • Fastidio che interessa spalla destra, scapola, fianchi
  • Un senso di nausea e vomito
  • I brividi di freddo
  • Improvvisi attacchi di diarrea
  • Feci chiare ed allo stesso tempo morbide
  • Mal di schiena  
  • Pelle tendente al giallastro (ittero, per intenderci)
  • Occhi giallastri
  • Febbre (pochi decimi ma anche febbre un po’ più alta)

E tanto altro ancora…

Coliche biliari diagnosi

A questo punto ci si chiede: in che cosa consiste esattamente la diagnosi per coliche biliari?

In merito a ciò, bisogna dire che esistono vari esami che si possono effettuare (per poter avere un quadro clinico più dettagliato). Tra i più rinomati, troviamo:

  • L’ecografia o la Tac (sigla che sta per tomografia assiale computerizzata), efficaci entrambi per individuare la possibile presenza di calcoli nella cistifellea.
  • La colangio risonanza magnetica (detta anche colangiografia retrograda transpapillare), idonea per identificare i calcoli più piccoli nel coledoco.
  • Un’ecografia di tipo addominale.
  • La risonanza magnetica (RM).
  • Una scansione dell’acido epatobiliare iminodiacetico (detta HIDA).

Infine, è bene tenere a mente che se si dovesse effettuare una colangiopancreatografia retrograda endoscopica (ERCP), si avrà anche modo di rimuovere dei calcoli proprio nel momento dell’esame.

Coliche biliari rimedi

Una volta effettuata la diagnosi, il medico consiglierà il trattamento più ad hoc.

Come vi abbiamo detto all’inizio dell’articolo, le coliche biliari sono quasi sempre delle manifestazioni episodiche. Inoltre, hanno una durata pressoché breve e sono in grado di regredire in maniera spontanea. Di conseguenza, non risulta fondamentale una particolare terapia (salvo casi eccezionali).

Sarà dunque il dottore a valutare nel dettaglio il quadro clinico del paziente.

Tuttavia, tra i rimedi per coliche biliari, troviamo in primis il riposo. Ciò significa che l’individuo dovrà restare per qualche giorno in uno stato di relax. Non è detto che debba stare tutto il tempo a letto, ma sarà fondamentale evitare una serie di sforzi, in particolar modo l’intensa attività fisica.

Se il dolore dovesse essere un po’ più fastidioso, allora il medico potrebbe prescrivere alcuni farmaci. Tra questi troviamo senza ombra di dubbio gli antidolorifici (ovvero i Fans – anti infiammatori non steroidei), oppure gli antispastici. Chiaramente, si sconsiglia di procedere con una cura farmacologica fai da te, ma di rivolgersi sempre ad una persona esperta nel settore.

Quando invece la causa è di tipo batterica, si consigliano gli antibiotici. Come ultima spiaggia infine, sarà prevista un’asportazione chirurgica della colecisti.

Coliche biliari intervento

Nel caso in cui la situazione non dovesse affatto migliorare, allora il medico consiglierà un intervento di colecistectomia, ovvero l’asportazione vera e propria della colecisti.

Essa avviene per via laparoscopica e rappresenta una delle operazioni più frequente nella popolazione di età adulta. Non bisogna affatto andare in ansia, poiché si tratta di una procedura sicura, che prevede l’asportazione del sacco della cistifellea.

Ciò significa che si effettua una congiunzione chirurgica tra intestino tenue e fegato. Così facendo, si consentirà alla bile (prodotta dal fegato) di transitare senza alcun intoppo nell’intestino.

Coliche biliari alimentazione

Ovviamente, nel momento in cui si dovesse andare incontro ad un episodio di colica biliare, sarà importante prendere degli accorgimenti.

Oltre ad avere qualche giorno di totale riposo, il soggetto dovrà seguire una serie di raccomandazioni in merito alla sfera alimentare.

Pertanto, dovrà attenersi ad un’alimentazione sana e leggera. Essa consiste nel prediligere tutti quegli alimenti che contengono pochi grassi e poco solidi, così da digerirli con più facilità. Da evitare inoltre cibi troppo zuccherati o che potrebbero infiammare la zona intestinale.

Non bisogna affatto sottovalutare tale problematica. In caso contrario, potrebbero ripresentarsi delle recidive o addirittura andare incontro a spiacevoli complicanze.

Coliche biliari prevenzione

Un altro aspetto importante è sicuramente quello legato alla prevenzione.

Ciò significa che sarà necessario seguire delle regole comportamentali, onde evitare l’insorgenza dei calcoli biliari.

Essa si basa su uno stile di vita sano, dal punto di vista alimentare (consumando molta frutta e verdura ed evitare cibi grassi). Ma non solo. E’ essenziale fare regolare attività fisica moderata, effettuando passeggiate quotidiane e mantenere il peso forma.

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