Bollette, tetto per luce e gas: cambio del calcolo. Il conto scende fino al 40%

Si parla di una nuova norma anti-inflazione (e allo stesso tempo para speculazione) che avrà l’obiettivo di ridurre l’impatto dei prezzi di mercato. Tra l’altro, dovrebbe servire a “salvare” le bollette dell’ultimo periodo.

In base ad una serie di statistiche, lo scorso anno una famiglia spendeva di media 1.770 euro tra il gas e la luce (annuale). Invece, soltanto nei primi tre mesi del 2022, si parla della bellezza di oltre 3100 euro. Una differenza davvero esorbitante, data da numerosi rincari, ovvero +55% per la luce e più del +41,8% per il gas.

Luce e gas, cambia il calcolo:

Ma quali sono le novità in arrivo, in merito al calcolo luce e gas?

In base all’articolo 18-bis del Decreto approvato alla Camera, ci sarà una modifica sulla Legge del ‘95 che delinea i compiti e i poteri dell’Arera.

Pertanto, si introdurrà: “il rinvio al reale costo di approvvigionamento delle materie prime oltre che all’andamento di mercato tra i parametri in relazione ai quali l’Autorità stabilisce e aggiorna le tariffe”. Mario Draghi ha anche precisato che: “il distacco dal gas russo non è un tema sul tavolo, oggi”.

Invece, il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, dichiara:

L’Arera ha il potere per chiedere che chi importa gas presenti i contratti. Sono convinto che siano contratti pluriennali e quindi viene smarcata l’ipotesi che non ci forniscano più gas. Anche i prezzi saranno completamente diversi da quelli che stanno seguendo oggi l’impazzimento dei mercati” (Fonte: Messaggero), facendo riferimento al bisogno di un tetto sui prezzi del gas italiano.

Una cosa è certa: nelle prossime settimane ci saranno diverse novità a riguardo. E si spera vivamente che vengano introdotte delle misure che vadano incontro agli italiani, specialmente alle famiglie che necessitano di sostegni e non percepiscono alti salari.

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