
Billie Eilish ha dichiarato di aver conosciuto il mondo della pornografia quando aveva soltanto 11 anni.
La cantante infatti, ha voluto raccontare il tutto in un’intervista alla radio, dove ha detto così:
“All’inizio ero una sostenitrice, ne parlavo, pensavo di essere cool perché non avevo nessun problema in merito e anzi non ci vedevo niente di male. Ma dopo ho realizzato che i contenuti visti quando ero così giovane mi hanno distrutto il cervello e provocato incubi”.
Ed ha aggiunto: “Pensavo che fosse così che si impara come fare sesso. Arrivavo a non dire no a cose che non andavano bene, pensando dovesse essere quello da cui dovevo sentirmi attratta»
Ad oggi, Billie crede che la pornografia in età precoce sia in grado di distorcere l’idea di ciò che risulta del tutto normale durante i rapporti sessuali. Sempre in quel periodo, la cantante pop aveva scritto la sua prima canzone, ispirandosi all’apocalisse zombie di The Walking Dead:
“La prima canzone che ho scritto per davvero è stata Fingers Crossed, che è su Sound Cloud. Riguarda un’apocalisse zombie. L’ho scritta in merito a un compito che ci era stato assegnato durante uno dei corsi che teneva mia madre sulla scrittura delle canzoni, la quale chiedeva di scrivere un testo che si ispirasse a qualche programma televisivo. Così ho guardato The Walking Dead, era il mio preferito all’epoca, e mi dava tante idee. L’ho scritta pensando all’apocalisse nella mia testa”
Billie Eilish: “Senza il vaccino sarei morta”
Nel corso dell’intervista, la Eilish ha confessato anche di aver avuto il Covid.
Nonostante fosse vaccinata, ha spiegato di essere stata molto male e che senza il vaccino, molto probabilmente sarebbe morta. A tal proposito, ha detto:
“Non sono morta e non ero in pericolo di vita, ma ciò non toglie quanto è stato tremendo. Voglio essere chiara che è per via del vaccino che sto bene. Penso che se non fossi stata vaccinata sarei morta perché era davvero un brutto caso”.
Tra le righe la cantante fa capire l’importanza del vaccino, cercando forse di sensibilizzare chi è contrario a tale misura di prevenzione.
Billie Eilish biografia
Billie Eilish è molto giovane ma già tanto saggia.
Ha soltanto 20 anni ed è nata il 18 dicembre del 2001 a Los Angeles.
Sua madre si chiama Maggie Baird e svolge la professione di insegnante e sceneggiatrice teatrale e musicale; suo padre invece è, Patrick O’Connell, un operaio edile che ha lavorato anche come attore (è comparso in vari film, come ad esempio Iron Man).
Sono proprio i suoi genitori ad averle trasmesso la passione per la musica. Infatti, sin da bambina sua madre le ha insegnato la struttura delle basi per le canzoni.
Tuttavia, il suo debutto vero e proprio nel mondo della musica avviene nel 2016, quando non aveva nemmeno compiuto i 15 anni. E la canzone in questione si intitola Ocean Eyes, che nel giro di pochissime settimane scalò le classifiche di Spotify.
Da quel momento in poi, la Eilish si è ritrovata travolta da un grandissimo successo, che l’ha portata verso una serie di tournée.
Il successo mondiale invece, arriva con il singolo Bad Guy (uscito il 29 marzo del 2019). Pensate che il brano è risultato il più venduto nel 2019 in base ai dati l’International Federation of the Phonographic Industry. Ma non solo. Bad Guy di Billie Eilish è il nono brano più venduto del 2020, superando abbondantemente il miliardo di visualizzazioni.
Tra le sue esperienze più recenti, troviamo l’interpretazione di No Time to Die, ovvero la colonna sonora dell’omonimo film, nonché il 25 esimo capitolo della saga cinematografica di James Bond.

































