Robert Young, microbiologo, naturopata e autore di molti studi sull’equilibrio del  pH nel sangue , sostiene che l’alimentazione del mondo occidentale è troppo ricca di alimenti acidificanti.

“I cibi più diffusi – dice Young – sono acidificanti. Dalle carni ai formaggi alle bevande, soprattutto quelle gassate e dolcificate”.

Sono però alimenti che ‘sporcano’ il sangue di una persona, producendo un invecchiamento precoce ma soprattutto predisponendola a malattie come obesità, diabete, tumori, patologie reumatiche e cardiopatie”.

Oltre all’invecchiamento, è bene limitare cibi acidi proprio perché potrebbero causare gastriti. Fin quando la gastrite risulta essere temporanea, non c’è da allarmarsi perché basterà assumere farmaci da banco ed il problema potrebbe risolversi molto velocemente. Caso diverso quando la gastrite è cronica ; in questo caso sarà necessario intraprendere una vera e propria terapia, anche a vita.

Secondo l’esperto per ‘evitare di ammalarsi il segreto sta nel seguire una  dieta alcalina. 

Occorre consumare quindi  l’80% di cibi alcalini, come verdure crude, frutta a basso contenuto di zuccheri, legumi, cereali, tuberi mandorle  noci. Via libera anche al  pesce sopratutto spigola, trota, salmone e tonno , riducendo al 20%  gli alimenti ‘acidi’.

Alimenti acidi quali sono

Ma quali sono gli alimenti acidi che potrebbero far male all’organismo?

A tal proposito, bisogna tenere a mente una cosa. Non esistono dei cibi acidi che se assunti saltuariamente, siano in grado di farci invecchiare prima.

Il segreto risiede sempre nel condurre un’alimentazione varia, contenente il giusto bilanciamento di carboidrati, proteine, vitamine, sali minerali e così via.

Pertanto, più che eliminare questi alimenti, si consiglia vivamente di non abusarne. In tale categoria, rientrano:

  • Alcune bevande (come ad esempio il caffè e il tè)
  • Diversi cibi fritti
  • La carne rossa
  • I salumi e gli affettati
  • Gli alcolici
  • Le bibite gassate
  • I formaggi (freschi, bianchi, stagionati)
  • Latte, panna, burro
  • Cibi fermentati

E tanti altri…

Insomma, l’obiettivo che dovreste porvi è quello di provare a cercare un equilibrio. Non è detto che necessariamente dobbiate eliminarli, ma sicuramente riducendone il consumo riuscireste a trarne un bel giovamento.

Così facendo, riuscirete a contrastare un’eccessiva formazione di acidi all’interno del corpo. Tale condizione, potrebbe portare anche ad una serie di problematiche di salute, come ad esempio alcune patologie legate all’apparato cardiovascolare. Nei casi più blandi invece, si va incontro a delle infiammazioni che bisognerà monitorare attraverso degli accorgimenti o qualche farmaco.

Alimenti acidi per lo stomaco

Seppur il nostro corpo sia in grado di sopportare discreti livelli di acidità, è importante non esagerare.

Questo perché come vi abbiamo detto prima, si aumentano i rischi di gastrite e altri disagi che coinvolgono lo stomaco. Proprio per tale motivo, risulta fondamentale prendere alcuni accorgimenti.

Oltre ai cibi sopra citati, sappiate che esistono altri alimenti acidi che andrebbero ridotti in caso di mal di stomaco, come ad esempio:

  • Gli agrumi (arance, limoni e via dicendo)
  • Alcuni cibi sotto sale e/o sott’olio
  • I pomodori
  • I peperoni
  • L’aceto
  • Le marmellate e i succhi di frutta

Alcuni di essi però (tipo gli agrumi e i pomodori), possiedono numerose proprietà. Ciò significa che non bisogna evitarli al 100%, salvo casi rari prescritti dal medico, ma mangiarli con discrezione.

Più che altro, bisognerebbe ridurre drasticamente il consumo di tutti quegli alimenti che, a prescindere dalla quantità acida, fanno male al nostro corpo.

Per esempio i succhi di frutta acquistati al supermercato, sono quasi sempre ricchi di zuccheri e conservanti che fanno male a lungo andare. Prediligete invece la frutta fresca e di stagione, che apporterà tanti benefici all’organismo.

Per concludere…

Come avrete ben intuito, gli alimenti acidi (se assunti nel giusto dosaggio), non fanno invecchiare prima.

I fattori che contribuiscono all’invecchiamento sono ben altri e risiedono nelle cattive abitudini quotidiane, ovvero: scorretta alimentazione, vita sedentaria, fumo, alcol ecc.

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