
Tantra e le chiavi del piacere sessuale
Quando si parla di sesso e di piacere sessuale la mente si rivolge immediatamente al kamasutra, in realtà, la posizione non è l’unico ingrediente necessario per un’intimità di coppia appagante. Il tantra ci insegna a vivere la sessualità nella sua complessità, consentendoci di entrare in sintonia prima con noi stessi e poi con il partner.
Il sesso deve essere lentezza, naturalezza e complicità, e per ottenere questi risultati è necessario concentrarsi su quattro elementi, le quattro chiavi che ci consentono di godere appieno dell’esperienza erotica. Le basi del sesso tantrico sono: attenzione, movimento, voce e respirazione.
L’attenzione rappresenta il primo passo per godere della sessualità nella sua totalità, è infatti di fondamentale importanza conoscere a fondo il proprio corpo per riuscire a interpretare i segnali che ci lancia. Si deve ascoltare il corpo prima in separata sede e poi con il partner, senza però imporsi di avvertire delle sensazioni specifiche.
Può essere utile mettere in pratica questo esercizio: scegliete della musica rilassante, sdraiatevi sul letto e visualizzate nella mente le varie parti del corpo: collo, bacino, gambe e piedi. A questo punto concentratevi sulle vostre emozioni e sensazioni. Può essere utile porvi delle domande. Infine, fate delle associazioni mente-corpo, allo scopo di mettere in relazione i pensieri con il vostro essere: “Quali sono? Cosa dicono di voi? Cosa vi fanno provare?”.
Il movimento rappresenta un altro elemento chiave: è necessario essere armonici con il partner, sopratutto a livello del bacino, perché questo permette la circolazione dell’energia.
Non sottovalutate il potere della voce: i suoni e le emissioni vocali sbloccano la mente, il torace e il ventre, per questo motivo, se trattenuti, non permettono di liberare l’energia sessuale e raggiungere il piacere. Non è necessario gridare: lasciate semplicemente che i suoni fuoriescano naturalmente dalla vostra gola.
Infine, il respiro: il piacere è strettamente legato a una respirazione corretta. Non deve essere corto e affannoso, bensì profondo e lento. Provate ad allenarvi con questo esercizio: mentre inspirate, contate fino a 6, trattenete per altri 6 e rilasciate, sempre contando fino a 6.

































