
Può capitare di avvertire una strana sensazione che dal petto giunge fino alla gola, quando ciò accade, può essere ansia. Si tratta di una sensazione che il più delle volte non deriva da nessun problema fisiologico, anche se può essere connesso al reflusso gastroesofageo.
Alcuni pazienti definiscono questa condizione come un “riflesso che percepisco nel petto e che giunge fino alla gola. Per riflesso intendo quella sensazione che si sperimenta quando si deve starnutire (prima che avvenga lo starnuto) o vomitare dove ci si prepara ad espellere qualcosa con dei movimenti interni che confluiscono in un’azione. E’ davvero fastidiosa, dura una manciata di secondi ed aumenta sempre più. Giunge dal petto alla gola.”
I soggetti più esposti sono quelli particolarmente stressati e incapaci di gestire le proprie emozioni. I disturbi dell’umore e lo stress sono i principali fattori scatenanti in due terzi dei soggetti colpiti, quindi può essere utile modificare lo stile di vita o rilassarsi.
Non c’è motivo di preoccuparsi, a meno che non sopraggiungano altri sintomi, come: male al collo o mal di gola; dimagrimento; dolore, soffocamento o difficoltà di deglutizione; rigurgito; debolezza muscolare; massa palpabile o visibile; peggioramento progressivo dei sintomi.
Ci sono alcuni disturbi che possono essere confusi con questa sensazione: i diverticoli cricofaringei, lo spasmo esofageo diffuso, il reflusso gastroesofageo, i disturbi muscolo-scheletrici e le lesioni nodulari del collo o del mediastino che causano la compressione dell’esofago.
Strana sensazione al petto cause
La strana sensazione al petto che giunge fino alla gola può essere scaturita da molteplici cause.
Spesso, il fattore scatenante si rivela alquanto blando. Talvolta, a portare questa sintomatologia potrebbe essere l’ansia. Molti soggetti che soffrono di tale problematica infatti, avvertono spesso dei fastidi fisici, spesso caratterizzati dal cosiddetto “nodo alla gola”, accompagnato da un’accelerazione del battito cardiaco.
Talvolta invece, può trattarsi di asma o reflusso gastroesofageo. In rarissimi casi, può trattarsi di polmonite o ancor peggio di un cancro ai polmoni (ma parliamo veramente di rarissime percentuali, quindi non bisogna andarsene nel panico).
A seguire, vi presentiamo le varie patologie in maniera un po’ più dettagliata:
Asma
Con il termine asma ci si riferisce ad una condizione respiratoria che genera degli spasmi nei bronchi, ovvero le principali vie aeree dei polmoni.
La sintomatologia principale include:
- La tosse (per esempio quando si fanno esercizi, si ride o nel corso della notte)
- Un senso di oppressione toracica
- La mancanza di respiro
- Il respiro sibilante (in particolar modo durante l’espirazione)
- Un fastidio alla gola
- Vari disturbi del sonno
Pensate che secondo quanto riportato dagli studi dell’American College of Allergy, Asthma & Immunology (ACAAI), ben oltre 26 milioni di persone al mondo soffrono di asma.
Ma quali sono le cure per l’asma? Ci sono vari possibili trattamenti, come ad esempio:
- I beta agonisti a breve durata d’azione
- L’ipratropio
- I corticosteroidi, da assumere in via orale oppure endovenosa
Oppure:
- Una serie di beta agonisti a lunga durata d’azione
- I corticosteroidi per via inalatoria, tipo il fluticasone, il mometasone e il budesonide
- I modificatori dei leucotrieni, ad esempio zileuton e montelukast
- Degli inalatori combinati sia con un beta agonista a lunga durata d’azione, oppure insieme a un corticosteroide
Reflusso gastroesofageo
La malattia da reflusso gastroesofageo (nota anche con l’acronimo GERD) si presenta nel momento in cui l’acido gastrico rifluisce dallo stomaco nell’esofago (vale a dire il tubo che è in grado di collegare la gola allo stomaco).
Tale situazione di reflusso di acido va a irritare il rivestimento dell’esofago. Di conseguenza, il soggetto colpito avverte la seguente sintomatologia:
- Il dolore al petto
- La laringite
- La raucedine
- Il mal di gola
- Vari disturbi del sonno
- Il bruciore di stomaco
- La tosse cronica
- La difficoltà a deglutire
- Il rigurgito di cibo e liquidi
Ovviamente, non tutti i sintomi possono presentarsi in contemporanea. Il quadro clinico può variare da persona in persona.
Ma in che cosa consiste invece il trattamento per il reflusso gastroesofageo? A tal proposito, esistono vari farmaci da banco che il dottore potrebbe consigliarvi, come ad esempio:
- Gli antiacidi, tipo il Tums e il Mylanta
- I bloccanti del recettore H2, ad esempio famotidina e cimetidina
- Gli inibitori della pompa protonica, tipo omeprazolo e lansoprazolo
Polmonite
Un’altra delle possibili cause (ma comunque rara) della strana sensazione al petto che arriva fino alla gola è la polmonite.
Essa consiste in un’infezione degli alveoli nei polmoni. I sintomi più frequenti, possono includere:
- la tosse (accompagnata talvolta dalla produzione di muco)
- una respirazione rapida e superficiale
- la mancanza di respiro
- la febbre e il mal di gola
- il dolore al petto (che tende a peggiorare nei respiri profondi o con la tosse)
- il senso di nausea e fatica
- i dolori muscolari
In base al tipo di polmonite (e alla sua intensità), il medico potrebbe consigliare:
- gli antibiotici
- i farmaci antivirali
- i farmaci da banco, come ad esempio aspirina, paracetamolo e ibuprofene
- l’uso di un umidificatore
- l’ossigenoterapia
- adeguato riposo
Cancro ai polmoni
In rarissimi casi, quella strana sensazione potrebbe essere il campanello d’allarme di una situazione clinica più seria, come ad esempio un cancro ai polmoni.
Tuttavia, per poter far pensare a un qualcosa del genere, il soggetto dovrebbe presentare anche altri sintomi, come ad esempio: tossire sangue, l’improvvisa perdita di peso, la totale mancanza di appetito, costante mal di testa e mal di gola e un netto peggioramento della tosse di giorno in giorno.
Per maggiori informazioni, rivolgetevi sempre al vostro medico di fiducia.
Mal di gola e dolore al petto cosa fare
Se la sensazione di mal di gola e dolore al petto non dovesse passare nel corso dei giorni, andate dal dottore.
In questo modo, avrete l’opportunità di sottoporvi ad una diagnosi, che consiste in una serie di esami generici (volti a capire se ci sono altri sintomi) e di alcuni test, in grado di farci comprendere al meglio la causa scatenante.
A tal proposito, citiamo:
- Un emocromo completo
- Il test di imaging, che include: raggi X, ultrasuoni e risonanza magnetica (MRI)
- Un test dell’espettorato, attraverso la coltura del muco che viene espulso dal petto
- Il test di funzionalità polmonare, che va ad individuare anche i possibili trattamenti contro questa problematica.

































