Tutto sembrava filare liscio a Servizio Pubblico la trasmissione di Michele Santoro andata in onda ieri sera con Silvio Berlusconi ospite.

Il conduttore ha avviato la puntata sulle note della canzone ‘Granada’. “C’è sempre un momento in cui c’è chi sente di avere il carattere del torero e sente di lanciarsi nell’arena per una sfida definitiva. Noi da tempo abbiamo detto addio a Granada, città dei toreri. Non abbiamo bisogno di un torero che ammazza un toro”, ha detto Santoro.

L’inizio della puntata parte con una “pacata” tensione.  Con una volontà comune di non cadere in una trasmissione urlata.

“Nessuna responsabilità del mio governo sulla crisi: è stata una crisi fisiologica mal curata dai professori”. Questa la risposta di Silvio Berlusconi, a Giulia Innocenzi che in una domanda ha chiesto se avesse “intenzione di chiedere scusa”.

Nel 2009 la situazione era completamente diversa – afferma- dal 2011 è andato in crisi tutto. Il mio governo non ha colpa, né responsabilità”. E ancora: “Il governo dei professori, di Monti – aggiunge il Cavaliere – anziché intervenire con misure di sostegno ai consumi ha applicato la politica della tassazione ulteriore”.

“I professori – continua Berlusconi- dopo un po’ diciamocelo chiaro, si sono montati la testa e hanno portato il Paese nella situazione in cui siamo”.

Poi ecco che arriva l’impennata con Silvio Berlusconi che, lasciando il ‘banco degli accusati’ diventa ‘l’accusatore’ di Marco Travaglio leggendo una lettera, non scritta da lui, in cui vengono elencate le cause per diffamazione in cui è incorso il giornalista negli ultimi anni. Un fuori programma Michele Santoro  non gradisce e attacca urlando ‘Vergogna!’. E ‘Servizio Pubblico’ si trasforma, verso il finale, in un vero e proprio scontro tra i due. Durante la lite Berlusconi tornando a sedere al suo posto pulisce platealmente la sedia dove era seduto Travaglio.

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