
I ristoranti stanno attraversando una profonda crisi economica, a seguito della pandemia.
In Sardegna però, si è pensato al “tavolo condiviso per i locali senza spazi all’aperto“. Si tratta di un’iniziativa solidale, basata sull’aiuto concreto tra ristoratori.
Come ben sapete l’isola è tornata in zona gialla. Tuttavia, l’apertura delle attività risulta essere abbastanza discriminatoria. Non tutti dispongono dei tavoli all’aperto: di conseguenza, chi gestisce servizi privi di spazi esterni ne rimane penalizzato. Ma proprio per tale motivazione, un ristoratore di Cagliari (precisamente di Capoterra), ha pensato di lanciare questa idea, inserendo l’hashtag #tavolinocondiviso:
“Chi verrà da noi troverà nel tavolo anche i menù delle altre pizzerie nel Comune e potrà farsi consegnare la pizza preferita. E’ un piccolo segnale di solidarietà perché ad essere penalizzata risulterebbe l’intera economia locale. Abbiamo la fortuna di un grande spazio all’aperto dove far cenare i nostri clienti, ma purtroppo non è così per diversi nostri colleghi che lavorano al chiuso o solo con l’asporto“.
“Mascherine in regalo con una spesa minima di 10 euro”
Ma non finisce qui. Giovanni Ruggeri, il proprietario del ristorante “Maddalena“, ha ideato altri modi per andare incontro alla gente.
Infatti, ha spiegato all’ANSA che da un paio di mesi offre in omaggio le mascherine FFp2 e/o dei libri sardi, se si spende un importo minimo di 10 euro. Tale iniziativa riguarda l’asporto o la consegna a domicilio. Inoltre, hanno aperto anche per effettuare i tamponi rapidi, così da garantire contesti di estrema sicurezza. Ecco le sue parole in merito:
“Da circa due mesi regaliamo, con una spesa minima di 10 euro per asporto o consegna a domicilio, mascherine FFp2 o libri sardi, ma abbiamo anche aperto per effettuare tamponi: ora ci auguriamo che le pizzerie del paese possano aderire a questa iniziativa”. (Fonte: ANSA). Insomma, si tratta di una bellissima idea, non credete?

































