
Se pensate che ormai si sia superato il medioevo, vi sbagliate di grosso anche e soprattutto in un paese cuore dei diritti civili come la Polonia. Ma andiamo per gradi. Quello che è successo in Polonia ha fatto parlare tutto il mondo e riguarda il licenziamento di 3 giornaliste dall’ufficio stampa dell’ Arcivescovo di Cracovia, Marek Jedraszewski.
Joanna Adamik, Katarzyna Katarzynska, Monika Jaracz sono state dunque licenziate solo perchè single e . Le tre giornaliste ragionevolmente sgomente per l’accaduto non si spiegano tutt’ora il motivo di questo provvedimento. Tutte e tre sono cattoliche e hanno dei bambini che in questi anni hanno allevato da sole.
Nell’ufficio stampa sono restate le altre due dipendenti non toccate da alcun provvedimento perchè regolarmente maritate.
Oltre a questo episodio , è forte la posizione dell’arcivescovo (che ha sostituito Dziwisz andato in pensione)un po’ sopra le righe. Una di queste ha a che fare con il movimento Lgbt da lui definito «la nuova peste che sta intaccando l’occidente».

































