
Lo chiamavano “Il padrino della musica house“, Frankie Knuckles si è spento all’età di 59 anni a causa del diabete. Famoso deejay e produttore discografico, influenzò il panorama della musica dance, arrivando a toccare anche quello della musica soul e pop. Purtroppo il diabete di cui soffriva da tempo ha avuto delle gravi complicanze, già nel 2008 gli era costato l’amputazione di un piede ma Frankie aveva continuato lo stesso ad esibirsi dal vivo.
I primi a dare la triste notizia sono stati i colleghi dj e musicisti house Paul Johnson, DJ Deeon e David Morales che hanno espresso il loro cordoglio su varie piattaforme social. Johnson su Facebook ha postato una foto di Knuckles e ha scritto: «Frankie Knuckles il nostro padrino se n’è andato»; mentre Dj Deeon su Instagram ha postato una foto di un Cristo piangente con la didascalia «Rispetto……. Frankie knuckles…. Salute!! Rest in paradise». Morales invece ha scritto così su Facebook «Sono devastato nel scrivere che il mio caro amico Frankie Knuckles se n’è andato oggi. Non posso scrivere di più al momento. Mi dispiace».
Frankie Knockles cominciò a muovere i primi passi nel 1971 al Better Days di New York dove cominciò a fare il deejay. Insieme a Kenny Carpenter, furono i primi deejay ad introdurre nel mondo della musica la tecnica del mixaggio, ovvero suonare dischi diversi mischiati tra loro uno dopo l’altro. Dopo numerosi singoli e remix, la sua carriera comincia a decollare e finalmente arriva il primo album nel 1991. Frankie ha collaborato anche con Michael Jackson, Whitney Houston ed i Depeche Mode. Personaggio piuttosto schivo e riservato, non si atteggiava a rockstar ed ha sempre avuto un atteggiamento molto umile, nonostante il successo mondiale ottenuto.

































