
Mode del passato mortali
Tacchi alti, depilazione, diete, attività fisica: il mondo femminile è ricco di abitudini e stratagemmi, anche piuttosto dolorosi e restrittivi, per apparire più belle. Ma chi ve lo fa fare? Ci sentiamo ripetere tante volte, e spesso è una domanda che rivolgiamo a noi stesse.
In realtà, le usanze che siamo solite seguire oggi sono ben poca cosa rispetto alle mode presenti nei secoli scorsi. I dolori ai piedi legati ai tacchi, un’alimentazione più o meno ristretta, la ceretta, la fatica della palestra, non sono niente rispetto a ciò che sono state costrette a sopportare le donne del passato per rispondere a quelli che allora erano gli stereotipi di bellezza e femminilità.
Al primo posto degli oggetti infernali femminili mettiamo il corsetto, indumento che aveva lo scopo di rendere il punto vita molto sottile. Oggi esistono varianti ben più confortevoli, molto sexy e totalmente innocue. Ben diversi da quelli che indossavano le donne secoli fa.
I corsetti originari, infatti, non erano semplicemente scomodi ma potevano causare dei problemi di salute molto seri, tali da provocare la morte. Oltre a modificare il corpo esteriormente, infatti, lo cambiavano anche dall’interno. Gli organi venivano compressi verso l’alto ed erano molto frequenti le emorragie interne, gli svenimenti e i disturbi digestivi. Tanti i casi di donne decedute perché le costole avevano perforato i polmoni.
Non meno pericolosa era la cosiddetta crinolina, la struttura che serviva a tenere le gonne molto ampie. Tale struttura rendeva difficili i movimenti e diffusi gli incidenti. Nelle cronache di allora si sente spesso parlare di gonne rimaste incastrate sotto le ruote delle carrozze o di falliti tentativi di fuga a causa della scomodità di tale indumento.
Si aggiunge alla lista anche il fontange, un particolare copricapo molto elaborato, arricchito da nastri, pizzi e merletti. La pesantezza di questa acconciatura andava a ricadere sui muscoli della cervicale causando spesso dolori al collo e svenimenti.
Un altro nemico delle donne del passato è rappresentato dal trucco di piombo, utilizzato per donare al viso un colorito estremamente bianco, “da morto”. Le sostanze contenute in questo make-up erano però estremamente nocive per la salute delle donne. Il piombo e l’arsenico, i cui effetti tendono a manifestarsi dopo molto tempo, causavano mal di testa, inappetenza, anemia, paralisi, insonnia e un gusto metallico costante in bocca.
Concludiamo questo viaggio con i famosi “piedi fasciati” o Loto D’Oro, pratica molto in voga in Cina. Per mantenerli piccoli, i piedi delle bambine delle famiglie agiate venivano fasciati e bloccati in una posizione del tutto innaturale. Il piede normale era infatti considerato poco femminile.
La pratica avveniva così: le quattro dita più piccole venivano piegate al di sotto della pianta del piede e l’alluce avvicinato al tallone, facendo così inarcare il collo del piede.
Le dita, costrette a stare sempre in questa posizione, andavano spesso in cancrena e dovevano essere amputate. Numerose erano anche le infezioni, spesso mortali.
Gallery
[df-gallery url=”https://wdonna.it/gallery-item/mode-del-passato-foto”]

































