Foto Huffington post

Nel corso delle ultime ore circola sul web un’intervista che vede come protagonista Miguel Bosé.

Il cantante spagnolo ha parlato dei suoi problemi con la droga in passato, dichiarando di essere arrivato a tirare 2 grammi di cocaina al giorno. A tal proposito infatti, avrebbe detto così:

“Chiamai alcuni amici e dissi loro: ho bisogno di fare festa. Ricordo il primo bicchiere, e poco dopo la prima striscia di coca. Gli effetti mi durarono una settimana. Pensavo che fosse una parte necessaria, legata alla creatività. Ma da un giorno all’altro le droghe smettono di essere tue alleate e diventano il tuo nemico. Fino al giorno in cui ho avuto la forza di dire basta. Non uscivo più nei locali, ma mi facevo lo stesso tutti i giorni. Sono arrivato a consumare quasi due grammi di cocaina al giorno, oltre a fumare marijuana e a prendere pastiglie. Solo sette anni fa ho smesso per sempre con tutta questa roba”. (Fonte: Fanpage.it)

Miguel Bosé: “Sono un negazionista, mia madre non è morta di Coronavirus”

Un altro tema affrontato nel corso dell’intervista è quello del Covid.

Come molti di voi già sapranno, Miguel ha perso sua madre Lucia Bosé proprio per questo virus. Egli però nega tutto e dice:

 “Sono negazionista, mia madre Lucia Bosé non è morta di coronavirus. La verità non è nota perché c’è un piano escogitato in modo che non si sappia. Mia madre? Non è stato il virus a ucciderla, ma qualcos’altro… Se parlassi direi cose molto pericolose per chi doveva curarla”. (Fonte: Fanpage.it)

Insomma, le sue sono delle accuse molto pesanti che lasciano spazio a varie polemiche. Secondo il cantante la madre sarebbe stata sedata a morte dai protocolli sanitari, in quanto anziana e dunque non una risorsa indispensabile per il Paese. Che ne pensate di queste sue dichiarazioni?

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