Ken si avvicina agli uomini reali
Dopo le nuove Barbie curvy, small e tall, ecco che arriva anche il fidanzato più “realistico”. Niente addominali e pettorali in evidenza, ma pancetta e look anni Novanta. Insomma, niente a che vedere con quel belloccio di Ken, tutto muscoli e windsurf.
Il “ragazzo” in questione è il “fidanzato” di Lammily, la “Barbie normale” ideata dal designer Nickolay Lamm. La versione maschile ha appena fatto il suo debutto nella nuova campagna di crowdfounding ed è stato subito accolta da commenti positivi.
Quando la Mattel ha presentato le sue “Barbie normali” si erano levate le voci di chi avrebbe voluto lo stesso trattamento per Ken, anche lui rappresentante di un modello di bellezza irraggiungibile. Tanti internauti sono scesi in campo per chiedere che l’eterno fidanzato della bambola più famosa del mondo rispecchiasse maggiormente gli uomini reali, visto che un fisico così è piuttosto raro.
Barbie e Ken “normali”: gli psicologi dicono sì
Questo cambiamento di rotta è stato accolto positivamente dagli psicologi. “Si tratta di un passo importante fatto dall’industria dei giocattoli per contrastare dei modelli irraggiungibili – spiega Luca Mazzucchelli, vicepresidente dell’Ordine degli psicologi della Lombardia -. Nel gioco, infatti, i bambini imparano molte delle regole e delle dinamiche sociali, anche se, oltre ai giocattoli, il pallino dell’educazione resta sempre nelle mani delle famiglie.”
Il gioco può diventare uno strumento per cogliere in tempo alcuni segnali, come la non accettazione di sé, che possono poi diventare un problema molto serio.
Il Ken magro, però, sottolinea Mazzucchelli, deve essere accompagnato da una serie di comportamenti molto importanti. “Ha quasi un impatto zero sull’educazione dei bambini se poi la mamma lascia il marito perché è stato licenziato.”



































