
Giulia Grillo nuovo ministro della Salute
Giulia Grillo è nata a Catania il 30 maggio 1975, è una politica italiana; ed il 1° giugno 2018 è diventata il nuovo ministro della salute nel Governo Conte.
La Grillo, oltre ad essere una politica è anche un medico. Nel 199 si laurea infatti in medicina e chirurgia, e poi nel 2003 si specializza in medicina legale e delle assicurazioni. Anche se porta il suo stesso cognome, Giulia non ha nessun legame di parentela con Beppe Grillo, fondatore del Movimento 5 Stelle.
Giulia Grillo attività politica
La Grillo inizia la sua attività politica nel 2006, quando a Catania si iscrive al Meetup promosso proprio da Beppe Grillo. Nel 2008 si candida poi alle elezioni regionali in Sicilia, ma non riesce ad essere eletta.
Ci riprova nel 2013 quando si candida alle elezioni elezioni politiche, e questa volta entra ufficialmente in Parlamento. Dal 19 marzo del 2013 entra ufficialmente a far parte del Movimento 5 Stelle.
Grazie poi alla simpatia e alla fiducia che versa il lei Luigi Di Maio, leader dei pentastellati, la Grillo viene indicata come capogruppo del Movimento alla Camera.
Poi durante l’incontro tra Lega e Cinque Stelle, con il Presidente Mattarella, viene proposta proprio Giulia Grillo come Ministro della salute. E dal primo giugno 2018 la politica assume ufficialmente l’incarico.
Giulia Grillo attività parlamentare
Dall’8 giugno 2016, fino al settembre dello stesso anno, la grillo ricopre la carica di vice capogruppo alla Camera del gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle. Successivamente diventa Capogruppo, e rimane in carica fino al dicembre dello stesso anno.
In questa legge, nel dicembre del 2016 ha partecipato anche alle consultazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, subito dopo le dimissioni del Governo Renzi.
Giulia Grillo idee politiche
Giulia Grillo si è sempre dichiarata favorevole i vaccini, ma in disaccordo con il decreto Lorenzin, e di conseguenza all’obbligo vaccinale. La politica ritiene comunque che esso necessario in particolari situazioni di emergenza.
Giulia Grillo sostiene l’importanza della sanità pubblica rispetto alle iniziative private. E riguardo alle interruzione di gravidanza, la politica vorrebbe che nel nostro paese venissero assicurati i livelli essenziali di assistenza sanitaria.
Giulia Grillo e i social
La politica usa molto sia i social che il suo blog, unicamente per riferire eventuali comunicazioni legate alla sua attività politica o al Movimento 5 Stelle. Ma proprio su Twitter, nel 2014 la Grillo fece uno scivolone che le ha causato non poche critiche.
Sul suo tweet c’era scritto questo: “Arrivi alla stazione di Firenze e sembra di stare in Africa. Degrado e sporcizia: è questo lo sviluppo di cui favoleggia Renzi?” La Grillo in quell’occasione fu subito accusata di razzismo, e anche pesantemente attaccata da tutti gli utenti social.
Attaccata da tutti meno che dal Movimento 5 Stelle, che all’epoca dei fatti dimostrava ancora un’anima di lotta e non di governo. Tuttavia da qell’esperienza in poi, i tweet della Grillo, sono andati sempre più spersonalizzandosi. I messaggi appaiono infatti un po’ preconfezionati, e l’account della Grillo nel tempo si è andato a popolare di retweet di altri colleghi pentastellati.

































