
GBL e GHB
Il GBL (gamma-nutyrolactone), così come il suo parente stretto GHB, è noto come “la droga dello stupro”, in quanto ha il potere di annullare le reazioni, trasformando la vittima in un corpo in balia di un’altra persona. Una volta ripreso conoscenza, i ricordi di quanto accaduto sono praticamente nulli.
Questi effetti rendono tale droga lo strumento ideale per gli stupratori: possono compiere la violenza senza rischiare di essere denunciati. Da qui la pericolosità di queste sostanze, diffuse perlopiù nell’ambiente delle discoteche e dei locali notturni. Basta un attimo di distrazione e il GBL (o il GHB) può essere versato nel bicchiere senza che la vittima se ne renda conto. Questa droga, in forma liquida o in polvere, è infatti inodore e incolore.
Il GBL è più economico e per questo viene usato come un sostituto di GHB.
GBL effetti
Come il GHB, il GBl provoca dipendenza fisica con crisi di astinenza della durata di 3-15 giorni caratterizzate da ansia, tremori, crampi muscolari e insonnia, tanto da necessitare un accurato monitoraggio del paziente.
Queste due sostanze agiscono molto rapidamente: i primi effetti sopraggiungono dopo 10-20 minuti, dipendono dalla dose assunta e si intensificano in associazione ad alcol e altre droghe.
Gli effetti principali sono: euforia, sonno profondo, vertigini, perdita della memoria, delle inibizioni e di coscienza. Nei casi più gravi può sopraggiungere il coma. L’assunzione insieme all’alcol è molto pericolosa in quanto moltiplica i suoi effetti e può rivelarsi letale, conseguenza di crisi respiratorie. Il GBL è estremamente potente e può provocare overdose anche in seguito a un piccolo aumento della quantità assunta.


































