
Mangiare insetti fa bene, parola della Fao. Se anche l’idea può essere qualcosa di lontanissimo dalla nostra cultura, pare proprio che dovremmo farla nostra.
Insetti contengono proteine
Mangiare insetti è quello che si può definire una soluzione alla crisi globale ed è proprio il progetto Proteinsect che sta cercando di superare gli ostacoli per permetterne l’utilizzo nella produzione di mangimi animali
La Fao consiglia di mangiare più insetti che altro perché molti di essi sono ricchi di proteine, fibre, vitamine e minerali; allevarli richiede meno territorio e meno cibo rispetto ai bovini, ovini, suini che tra l’altro emettono un quantitativo enorme di gas ad effetto serra.
Il fatto è che nei paesi occidentali questo tipo di alimento prende piede difficilmente
In Europa vi sono dei limiti a questo perchè la stessa UE proibisce di inserire proteine derivate da insetti nel mangime animale, con l’eccezione di mangime destinato a pesci, crostacei e molluschi.
La ricerca però sta cercando di superare i limiti legislativi proprio con il progetto “Proteinsect” (“Enabling the exploitation of insects as a sustainable source of protein for animal feed and human nutrition”)
La ricerca suddetta ha evidenziato come gli insetti siano sempre di più riconosciuti un’eccellente alternativa proteica da usare nel mangime animale. Per non parlare del fatto che l’allevamento degli insetti è facilissimo e velocissimo perchè vi è su un’ampia gamma di materiali di rifiuti organici, che riduce fino al 60 per cento la quantità complessiva di rifiuti creata nel processo. I rifiuti rimanenti possono anche essere riciclati come fertilizzanti.

































