L’età è uno dei fattori di rischio principali dell’ernia del disco. Tale disturbo tende infatti a manifestarsi in maniera più frequente nelle persone tra i 35 e i 45 anni, a causa della degenerazione legata all’invecchiamento dei dischi.

Ernia del disco cos’è

Con l’espressione ernia del disco ci si riferisce ad una condizione di diversa entità dolorosa che subentra nel momento in cui la zona gelatinosa situata fra le singole vertebre della colonna vertebrale fuoriesce dalla sua sede naturale. 

Nel momento in cui si infila fra i dischi, si va incontro ad una vera e propria infiammazione dei nervi.

Pertanto, si verifica una perdita di materiale gelatinoso che di solito troviamo nei cuscinetti (dischi) interposti tra una vertebra e l’altra.

Quando c’è una rottura della parte esterna, si va incontro ad una fuoriuscita del materiale tra una vertebra e l’altra, che causa l’irritazione dei nervi presenti intorno alla colonna. Il soggetto dunque, avverte un dolore lancinante, a prescindere dal movimento.

Ernia del disco cause

A questo punto ci si chiede: quali sono le cause dell’ernia al disco?

In generale, si tratta di un’usura delle strutture della colonna vertebrale che avviene in maniera naturale. Il fattore scatenante è quasi sempre l’avanzare dell’età ma in realtà, possono esserci altre cause, come ad esempio lo svolgimento di lavori pesanti oppure dei traumi dati da un’intensa attività sportiva, delle cadute di schiena, il sollevamento di pesi e tanto altro ancora:

  • Invecchiamento
  • Lavori pesanti
  • Traumi di varia natura
  • Cadute di schiena
  • Sollevamento pesi
  • Attività sportiva intensa

Ernia del disco sintomi

Quali sono invece i sintomi dell’ernia del disco?

A tal proposito, bisogna dire che non esiste una sintomatologia uguale per tutti. Il motivo risiede nel fatto che bisogna tener conto della causa scatenante. 

Il dolore è soggettivo, in termini di intensità. Nei casi più gravi, il fastidio è molto forte, tanto da non consentire alcun tipo di sforzo o movimento.

Si avverte poi una sensazione di vero e proprio intorpidimento, accompagnata da formicolìo. Si percepisce una risposta debole o assente degli arti o di un fastidio. Tra l’altro, la debolezza porta anche a una notevole difficoltà nel muoversi e ad afferrare gli oggetti.

Ci sono inoltre situazioni in cui l’infiammazione dei nervi incide anche sulla zona intestinale o urinaria. Ma parliamo di rarità.

Ernia del disco diagnosi

Su cosa si basa la diagnosi per l’ernia del disco?

Il paziente dovrà effettuare una serie di visite mediche. Di solito, il professionista interessato è l’ortopedico. Ma potrebbero essere richiesti ulteriori esami, come ad esempio:

  • Le radiografie, per poter escludere la presenza di altre patologie
  • La TAC, volta ad una valutazione complessiva della colonna
  • La Risonanza magnetica (RM), che consente la valutazione della posizione dell’ernia e il  contatto che ha con i nervi

Ernia del disco trattamenti

Come si cura l’ernia del disco?

Non si può di certo parlare di un trattamento uguale per tutti. Sempre perché bisogna valutare l’entità del problema e una serie di fattori.

In un primo momento, si procede con una procedura poco invasiva, ovvero la somministrazione di alcuni farmaci che vanno a togliere l’infiammazione e il dolore. Ecco alcuni esempi:

  • Gli antidolorifici, come i quali Fans, oppure i narcotici e gli oppioidi, volti ad alleviare il dolore
  • I farmaci mio-rilassanti
  • I farmaci corticosteroidi, ovvero a base di cortisone

Oltre alla cura a base di farmaci, si può optare per:

  • La fisioterapia, volta a monitorare l’origine del dolore e a stabilizzare l’ernia (attraverso esercizi specifici e costanti nel corso del tempo)
  • Gli ultrasuoni, che attraverso il calore provano a ridurre gli effetti dolorosi dell’ernia
    L’elettrostimolazione, che può offrire dei benefici, andando a ridurre la sensazione dolorosa.

Nel caso in cui tutti i metodi sopracitati non dovessero risultare efficaci, allora il medico potrebbe consigliare al paziente l’ultima spiaggia, ovvero l’intervento chirurgico. Tuttavia, prima di procedere, egli dovrà sottoporsi ad ulteriori esami, volti a certificarne l’idoneità.

Ernia del disco come prevenirla

Ma in che modo si può prevenire l’ernia del disco?

Come potete ben immaginare, la prima cosa da fare è quella di adottare uno stile di vita sano. Pertanto, bisogna seguire un’attività fisica moderata e costante, senza sottoporre il corpo a sforzi eccessivi.

Non è necessario fare sport estremi, basta anche muoversi quotidianamente con delle lunghe passeggiate, che fanno bene al corpo e alla mente (e contrastano l’obesità). Si consiglia inoltre di assumere il più possibile una corretta postura, specialmente se si trascorrono diverse ore in ufficio o in determinate posizioni per cause lavorative.

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