Cause

Tra le principali cause della diarrea mattutina ci sono:

  • fattori emotivi: stress e ansia sono i fattori emozionali che più comunemente possono generare disturbi intestinali come forma di somatizzazione;
  • dieta: un regime alimentare non equilibrato può portare irritazione o infiammazione dell’intestino;
  • allergie e intolleranze alimentari;
  • farmaci: alcuni farmaci possono avere come controindicazione disturbi intestinali.

Rimedi

Innanzitutto è opportuno seguire un regime alimentare che tenda ad escludere cibi diarrogeni come il latte e i suoi derivati, i fritti, il caffè, le bevande troppo fredde e gli alimenti ricchi di grassi che risultano difficili alla digestione. È consigliabile anche limitare il consumo di verdura.

Al mattino dunque per la prima colazione occorre sospendere il rituale caffè e latte ed evitare anche gli yogurt e i cereali; sì invece a tè – in dosi moderate – e biscotti secchi, o una fetta di pane con poca marmellata.

Occorre reintegrare i liquidi bevendo acqua a temperatura ambiente e reintegrare anche la flora intestinale attraverso specifici integratori pro-biotici e fermenti lattici.

La soluzione è sempre quella di rivolgersi al proprio medico o di consultare un gastroenterologo specializzato nei disturbi dell’intestino.

Anche se la diarrea mattutina si presenta senza dolore, è preferibile prestare l’adeguata attenzione se gli episodi di diarrea diventano molto frequenti, potrebbe infatti trattarsi di patologie più complesse come il colon irritabile.

Può accadere di avere episodi di diarrea mattutina in gravidanza: è facile che le future mamme soffrano di questi disturbi soprattutto durante i primi mesi di gestazione, quando sono frequenti anche le nausee mattutine e gli ormoni contribuiscono a generare uno stato fisico più “scombussolato”.

Anche in questi casi la soluzione è bere acqua per ripristinare una buona idratazione dell’organismo reintegrando i liquidi e soprattutto i sali minerali
Diarrea del viaggiatore

Diarrea del Viaggiatore

Il colpevole più comune è un batterio chiamato Escherichia Coli che produce una molecola tossica per l’intestino. Ma le cause possono anche essere di origine virale.
Tra le cause non infettive, lo stress correlato al viaggio e le abitudini alimentari che cambiano.

Sintomi e rimedi della diarrea del viaggiatore

I sintomi tipici di diarrea del viaggiatore sono: insorgenza improvvisa di feci molli, nausea e vomito, debolezza, spasmi, perdita di appetito.

Il rischio di infezione varia a seconda del tipo di mangiare, alla qualità dell’acqua e delle bevande del posto visitato. È infatti consigliato bere e mangiare sempre cibi confezionati.
I sintomi possono durare solitamente dai 3 ai 7 giorni.

Come per tutti i problemi di salute, nei casi più gravi e cioè quando compaiono sintomi quali sangue e febbre, è meglio consultare un medico, piuttosto che tentare di ricorrere a rimedi fai da te.
In tutti i casi il rimedio principale è basato sulla reidratazione del corpo attraverso la somministrazione di liquidi e sali persi.
Sono poi utili farmaci che bloccano la diarrea e ancor più importante fare una cura con fermenti lattici per ristabilire la flora intestinale.
Nei casi più gravi è necessario ricorrere agli antibiotici

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