
DoctorGoogle. Sempre più persone fanno affidamento al web per cercare notizie sulla salute. Quali sono i rischi dell’e-medicina?
Una ricerca condotta in ben dieci Paesi dal network PriceWaterhouseCoopers, al centro di un Forum organizzato dalla Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere italiane, rileva che il numero dei pazienti che cercano di curarsi sul web è in continua crescita.
I dati evidenziano che il 59% di questi cerca informazioni su malattie, cure, trattamenti, attraverso internet, senza recarsi a visita da un medico e il 43% dei pazienti si rivolge al web per contattare specialisti e istituzioni sanitarie.
Da uno studio recente condotto da Google è risultato che: l’84% degli intervistati utilizza sia fonti online che offline per avere un’idea delle strutture, il 77% ha fatto ricorso a motori di ricerca, il 76% ha navigato sul sito web di un luogo di cura, il 52% è entrato in siti informativi dedicati alla salute. Tra tutte queste cifre solo il 49% ricorre al medico di fiducia.
Sembra dunque che la cosiddetta e-medicina sia destinata a crescere sempre di più nella diffusione di informazioni e servizi per salute. Occorre però prestare molta attenzione. Il web è un immenso oceano in cui si possono correre gravi rischi dovuti all’enorme quantità di informazioni. I pericoli dunque sono quelli di ricevere notizie poco chiare e contraddittorie.
Stando ai dati i più preoccupati dei rischi della e-medicina sono i giovani medici, il 53% , infatti, teme di perdere i propri pazienti.

































