
Del Coronavirus se ne sta parlando da settimane. Se prima sembrava essere una semplice influenza, si è dovuto constatare che si tratta di una vera e propria malattia polmonare/respiratoria molto contagiosa.
Il Governo Italiano raccomanda a tutti di lavarsi spesso le mani con soluzioni antibatteriche. Si invita a non toccarsi naso, bocca ed occhi e di rimanere il più possibile a casa per limitarne il contagio.
L’ultima “novità” in tema Covid-19 è data da una ricerca che ha notato che il contagio può avvenire anche a meno di 4,5 metri di distanza. A sostenerlo uno studio di epidemiologi cinesi, pubblicato dalla rivista scientifica Practical Preventive Medicine e citato dal South China Morning Post .
Il rischio riguarda gli ambienti piccoli e chiusi. Gli esperti ritengono che a 37 gradi centigradi, il virus potrebbe potenzialmente resistere fino a due o tre giorni, su vetro, metallo, plastica, carta e tessuti.
Coronavirus perchè rimanere a casa
Bisogna rimanere nel proprio focolaio domestico per evitare il dilagarsi del contagio. L’Italia non ha sufficienti posti letto e attrezzature per la respirazione in sale intensive e, se vogliamo evitare, una strage dobbiamo stare a casa per 15 giorni. Conte ha disposto la chiusura delle scuole fino al 3 Aprile con chiusura di palestre ed altri centri di aggregazione.
Sono previsti aiuti da parte dei nostri militari che forniranno, eventualmente, viveri di prima necessità.
Coronavirus statistiche morti ed ingetti
Come abbiamo appena scritto, il codiv19 non è di certo una passeggiata e sottovalutarlo ha portato ad una triste statistica.
Al 9 marzo salgono a 2.522 le persone in isolamento a casa in tutta la Toscana, 128 in più rispetto a ieri. Di queste, 716 sono le persone prese in carico dal numero ASL dedicato e 1.086 sono contatti stretti con casi positivi. Da ieri è stata dichiarata zona rossa tutta Italia perchè il pericolo è ovunque. Non si deve uscire e bisogna stare a casa il più possibile (si esce solo per motivi di lavoro, salute o altri gravi).
L’ordinanza ha validità 90 giorni, quindi fino all’8 maggio.
Coronavirus, lo studio Cinese
A sostenere la minima distanza di 4,5 metri sono i ricercatori cinesi che hanno scoperto questo.
Il paziente “A” è salito su in un autobus senza mascherina e non ha avuto – come dimostrarono le telecamere di sorveglianza – alcuna interazione con altri a bordo dell’autobus. Eppure passeggeri, che si trovavano fino a sei file di distanza, furono da lui contagiati. Quelli più lontani erano a 4-5 metridi distanza. Una trentina di minuti dopo la discesa di questi passeggeri, compreso “A”, un altro gruppo salì sul bus a mezz’ora di distanza e uno di questi fu infettato, secondo i ricercatori, inalando l’aerosol lasciato dal respiro dei passeggeri andati via mezz’ora prima.

































