L’acronimo spid sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale ed è per l’appunto il sistema unico di accesso con identità digitale ai servizi online che interessano la pubblica amministrazione italiana e i privati aderenti.

Sia i cittadini che le imprese hanno la facoltà di accedere a questi servizi grazie a un’identità digitale unica che consente l’accesso e la sua fruibilità da qualunque tipo di dispositivo (pc, smartphone, tablet e così via).

Lo spid nasce per una questione di comodità. A causa dell’aumento di servizi online, la gente si ritrovava costretta a inserire sempre più credenziali di accesso. Pertanto, tramite tale innovazione, si ha modo di disporre di un unico set di credenziali, che garantiscono di accedere a tutti i servizi web.

Si tratta di un sistema davvero molto semplice per l’utente, integrabile al sistema europeo ma soprattutto inclusivo, anziché esclusivo. Per ottenerlo, bisogna effettuare la richiesta presso uno degli identity provider (ovvero i gestori di identità digitale), che si può scegliere come uno preferisce tra quelli autorizzati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (nota come AgID).

L’autenticazione con SPID si caratterizza da tre livelli di sicurezza delle credenziali, in base al tipo di servizio richiesto. Tutti possono ottenere lo spid, purché abbiano compiuto la maggiore età.

Sei hai compiuto 18 anni puoi attivare SPID, avendo con te un documento di riconoscimento italiano in corso di validità. A questo punto ci si chiede: come è possibile richiedere lo SPID? Ci sono varie alternative tra cui poter scegliere. A seguire vi presentiamo i vari step da seguire:

Spid poste

Per fare lo spid con le poste, avrete bisogno di:

• un documento di riconoscimento italiano
• la tessera sanitaria o il vostro codice fiscale
• un indirizzo email e un numero di cellulare

A questo punto, effettuate l’accesso sul sito di uno dei gestori di identità digitale (Identity Provider) riconosciuti e vigilati da AgID. Dopodiché, procedete all’attivazione, registrandovi ed effettuando il riconoscimento.

Le modalità di riconoscimento sono molteplici. In primis, potete recarvi di persona presso uno degli sportelli fisici, oppure via webcam, con audio-video e bonifico, con CIE, CNS oppure firma digitale. Una volta effettuata la procedura, avrete a disposizione i vari livelli di sicurezza, ovvero livello 1, 2 e 3.

Tenete a mente che prima di attivare lo spid alle poste, sarà necessario possedere:

  • un documento italiano in corso di validità (carta di identità, patente, passaporto);
  • la vostra tessera sanitaria (oppure il tesserino del codice fiscale o il certificato di attribuzione di uno dei due);
  • la vostra e-mail e il vostro numero di cellulare.
    Scegli il tuo gestore d’identità digitale

Online, dovrete per l’appunto:

  • inserire i vostri dati anagrafici;
  • creare le vostre credenziali SPID;
  • effettuare il riconoscimento, selezionando tra le modalità gratuite o a pagamento offerte dai gestori di identità, da conoscere prima di procedere all’attivazione.

In alternativa, vi basterà recarvi presso una delle pubbliche amministrazioni che possono svolgere in maniera gratuita le procedure volte a identificarvi e consentire il rilascio successivo di SPID.

Aruba spid

Per ottenere lo spid con Aruba invece, dovrete:

Innanzitutto, compilare il form apposito che troverete sul sito di Aruba, allegando una scansione fronte/retro della vostra Carta d’Identità e della vostra Tessera Sanitaria.

Dopodiché, vi verrà chiesto di scegliere un Username e una Password per poter effettuare l’accesso ai servizi di primo livello. Nel caso in cui necessitate di accedere ai servizi di secondo livello, vi basterà scaricare l’app gratuita Aruba OTP (che risulta disponibile per IOS, Blackberry, Windows e Android) così da poter generare le vostre One Time Password.

Successivamente, si passa allo step dell’autenticazione. Nel caso in cui siete in possesso di una Firma Digitale o di una Tessera Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi, sappiate che la procedura è gratis, scaricando il PDF di adesione. In alternativa, dovrete effettuare il riconoscimento del viso attraverso la webcam, stando da casa propria e al costo di 14 euro e 90 centesimi + IVA.

Myinps con spid

Come molti di voi già sanno, MyINPS è il servizio INPS online che vi dà l’opportunità di accedere a tutti i servizi Inps, attraverso una procedura di autenticazione, volta a identificare l’utente Inps e dandogli modo di accedere nella sua area riservata con a disposizione tutti i servizi Inps tramite il servizio telematico chiamato per l’appunto MyINPS.

Tale servizio viene usato quotidianamente da milioni di italiani. Che sia per controllare il cedolino della propria pensione, lo stato dell’indennità di disoccupazione e altro, tale portale richiede un’autenticazione.

A tal proposito, è bene sapere che l’autenticazione su MyINPS può andare a buon fine soltanto nel caso in cui se si è in possesso di SPID (livello 2), o di CIE (ovvero la Carta d’identità elettronica) o CNS (che sarebbe la Carta Nazionale dei Servizi).

Infatti, è ormai più di un anno (precisamente dall’1 ottobre del 2021) non è più possibile accedere a MyINPS con il codice PIN, ma è necessario usare uno degli strumenti disponibili tra SPID, CIE o CNS (in realtà il PIN risulta essere ancora valido per alcuni soggetti, come ad esempio coloro che sono residenti all’estero e non dispongono di documento di riconoscimento italiano).

Nel momento in cui andate a completare la procedura di accesso con SPID, CIE o CNS, avrete modo di accedere direttamente al servizio che stavate cercando. Basterà dunque  digitarlo nella barra di ricerca presente in alto, ovvero quella che ha il simbolo della lente di ingrandimento oppure cercando nel menu di myinps.

Richiesta spid

Insomma, la richiesta dello spid si rivela abbastanza semplice, in qualsiasi circostanza.

Ma quali sono le tempistiche di rilascio? Esse possono variare, a seconda del singolo gestore. Quando lo ottenete, avrete modo di usarlo sempre e ovunque a titolo gratuito.

Nel caso in cui sei un italiano che risiede all’estero oppure sei un cittadino italiano iscritto all’AIRE, dovrete selezionare una modalità di riconoscimento online contrassegnata dal simbolo EU.

Infine, nei casi di cittadino straniero in Italia, bisogna tenere a mente il fatto che non è affatto possibile richiedere SPID utilizzando il permesso di soggiorno. Allo stesso tempo però, tramite esso avrete l’occasione di ottenere la carta d’identità che a sua volta sarà utile per poter richiedere lo SPID.

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