
La Stella di Natale è la tradizionale pianta invernale che si regala il 25 dicembre.
Riceverla in dono sembrerebbe portare bene e allo stesso tempo, risulta essere un regalo ricco di significato. Originaria del Messico e con le sue inconfondibili foglie a forma di stella, questa pianta è nota scientificamente con il nome di Ponsettia.
Se si acquista o si riceve la Stella di Natale, sarà davvero molto importante seguire una serie di accorgimenti su come curarla e far sì che rifiorisca l’anno seguente. A seguire, vi presentiamo alcuni consigli molto utili:
Come potare una stella di Natale
Nel corso dell’inverno, la Stella di Natale necessita di essere annaffiata e di ricevere concime tutte le settimane. A tal proposito, si consiglia un concime liquido che bisognerà sciogliere nell’acqua.
Quando termina la stagione fredda, sarà fondamentale travasare la pianta. Nello specifico, è preferibile effettuare la procedura tra gli inizi della primavera e la prima parte dell’estate. Il motivo risiede nel fatto che a settembre la stella comincia a prepararsi per la fase di fioritura.
E’ inoltre fondamentale effettuare la potatura in maniera accurata. Questo perché parliamo di una pianta abbastanza delicata, specialmente per quanto riguarda il fusto.
Pertanto, bisogna eliminare tutte le foglie secche ed eventuali parti che risultano un po’ danneggiate. Dopodiché, dovrete tagliare per due terzi i rami della pianta, cercando di mantenerli a circa 10 centimetri di altezza. Riducete le radici, utilizzando una cesoia.
E’ importante non tenere i rami lunghi, in modo che la vostra stella possa andare incontro ad una crescita densa e compatta. Le foglie, dovranno apparire belle sane e di colore verde scuro.
Inoltre, tenete a mente che non dovrete assolutamente rinvasare la pianta in maniera immediata, ma cercate di tenerla a riposo per un mesetto circa. Così facendo, sarà in grado di riprendersi dalla fase di potatura. Pertanto, quando arriva l’estate, rinvasatela, ponendola in un vaso dalle dimensioni più grandi e inserendo un terriccio che sia specifico per questa tipologia di piante. Ricordatevi ovviamente, di annaffiarla di tanto in tanto, onde evitare che possa seccarsi!
State pur certi che seguendo questi consigli, la vostra pianta sarà sanissima oltre che bella, esattamente come la prima fioritura.
Stella di Natale cura
Riuscire a prendersi cura della Stella di Natale non è assolutamente un’impresa.
Per prima cosa, dovete posizionarla in un posto adatto per il suo sviluppo. Questa pianta tende a gradire tutti quei luoghi domestici freschi, come ad esempio le scale, la veranda e le zone in cui l’aria non risulta essere eccessivamente secca, con delle temperature che si aggirano sui 20 °C.
E’ proprio in questa tipologia di ambienti che si ha modo di assorbire l’umidità necessaria per la stella. Nel periodo natalizio, vi consigliamo di posizionarla in un soggiorno luminoso, privo di aria fredda.
Cercate di annaffiare la pianta quasi quotidianamente ed eliminate sempre l’acqua che va a depositarsi nel sottovaso. Inoltre, utilizzate acqua non calcarea, così da non recare alcun tipo di danno alla naturale colorazione del fogliame. Non lasciate il terriccio asciutto.
Stella di Natale come farla rifiorire
A questo punto ci si chiede: come far rifiorire correttamente la Stella di Natale?
Se prendersi cura della Stella di Natale non è un’impresa, farla rifiorire non risulta essere semplicissimo.
Bisogna prestare molta attenzione alla fase di coltivazione. Tra l’altro, se si verifica un abuso di fertilizzanti, si rischia di affievolire la capacità di resistenza. Pertanto, diverse stelle di Natale si ritrovano a fiorire per una serie di mesi e poi morire.
Una volta trascorse le feste, noi vi consigliamo di diradare in maniera graduale le innaffiature. Nel momento in cui i rami risultano spogli (tale fenomeno si verifica più o meno verso la fine di febbraio), allora potete procedere nel potare.
Dopodiché, tenete al buio il vaso per diverse ore al giorno per circa sessanta giorni. Una volta raggiunta la primavera inoltrata (dunque metà maggio), rinvasatela utilizzando un terriccio universale abbastanza soffice. Mettete la pianta all’aperto (non esposta direttamente ai raggi solari) e innaffiate con cautela. Questo perché se si dovesse esagerare con l’acqua, le radici tenderanno a marcire.
Nel momento in cui termina l’estate, riportate in casa la vostra Stella di Natale e collocatela in una zona luminosa della casa.
Stella di Natale potatura
Dopo aver eseguito la potatura primaverile, potete tranquillamente spostare la Stella di Natale all’aperto.
Come vi abbiamo accennato poco fa, sarà preferibile tenerla in una zona di ombra. E se doveste riscontrare un’eccessiva crescita, potete effettuare delle recisioni (piccole) in maniera periodica, fino ad agosto.
Nel momento in cui fate il rinvaso, non bisognerà annaffiare eccessivamente. Da ottobre, potete riportare la vostra stella di Natale in casa. Mi raccomando però, cercate di evitare il contatto diretto con i raggi solari, parliamo pur sempre di una pianta fotoperiodica, che avrà giusto bisogno di quelle otto ore massime di luce naturale (dunque, non diretta).
Sarà altrettanto fondamentale cercare di non esporla a degli sbalzi di temperatura, ma di mantenerla sempre su una media di 20 gradi. Se riuscite a seguire tutti i consigli sopracitati, far rifiorire la Stella di Natale sarà per voi più semplice.
Stella di Natale disegno
Quando arriva il periodo natalizio, la Stella di Natale è senza ombra di dubbio uno dei soggetti più disegnati in assoluto.
Specialmente dai bambini, i quali si ritrovano a illustrare questa meravigliosa pianta, magari in occasione della recita di fine anno, o come semplice lavoretto da portare poi a casa.
Disegnare la Stella di Natale è piuttosto facile, almeno in linea grossolana. Tuttavia, se avete difficoltà nel riprodurla, vi basterà digitare su Google disegno stella di Natale. Sul web infatti, ci sono diverse inspo di illustrazioni, sia del genere realistico, sia un po’ stile fumetto.
Pensate che addirittura potete trovare una serie di tutorial su come colorare la Stella di Natale. Che si tratti di colori a pastello, colori a spirito o tempera, le idee sono davvero molteplici. Una cosa è certa: i colori predominanti di questa pianta sono due: il rosso e il verde, nonché i due protagonisti indiscussi del magico periodo delle feste.

































