
Il primo Cat Paradise nacque a Taipei, in Taiwan. La tendenza in seguito si è diffusa anche nel vicino Giappone.
Attualmente i Neko Café («neko» significa «gatto» in giapponese), altrimenti noti come «Cat Café», sono piu’ di 100 in tutto il Paese.
Ma cosa sono i Cat Café?
Si tratta di locali dedicati ai gatti, ovvero, bar dove per 7 euro l’ora i clienti (dopo essersi tolti le scarpe e lavati le mani) possono coccolare i mici che girano indisturbati nel café.
Ed ecco che l’idea è sbarcata anche in Europa.
L’anno scorso Vienna è stata la prima città ad aprire un locale simile, grazie alla proprietaria, la giapponese Takako Ishimitsu.
Londra la seguirà a breve. Grazie alla generosità dei lettori del quotidiano The Independent, l’imprenditrice 30enne Lauren Pears ha raccolto oltre 109mila sterline di donazioni.
E ha individuato una proprietà nell’area londinese di Old Street, perfetta per il suo Cat Cafè, dove dal prossimo maggio potrebbero essere ospitati fra i 10 e i 15 gatti provenienti dalla Mayhew Animal Home di Kensal Green.
Gli animalisti britannici sembrano decisamente freddini di fronte all’iniziativa «Crediamo che i gatti sarebbero molto più felici se stessero in una famiglia e in una casa – commenta Celia Hammond sempre su The Independent – piuttosto che a contatto con un gruppo di persone che cambia di continuo e siamo anche preoccupati per il fatto che se uno di questi gatti un giorno si smarrisse, non potrebbe sopravvivere a lungo per strada».


































Tenho cinque!!! rsrsrsr