
Il caso Fedez–Lega sembrerebbe aver dato vita ad una marea di discussioni e pareri contrastanti.
Uno degli ultimi a commentare il tutto è il consigliere Bastoni. Secondo lui, il Gay Pride non è una priorità per il nostro Paese.
Ma non è tutto. In passato lo definì una vera e propria baracconata. Ecco alcune sue parole a riguardo:
“Fedez ha estrapolato una frase di un comunicato molto più lungo e non è entrato nel merito. Io non ho mai parlato di omosessuali in generale come di aberrazioni della natura, ma mi stavo riferendo ad alcuni personaggi in particolare che partecipavano al Gay Pride, una manifestazione un po‘ pagliaccesca che non ha alcun legame coi diritti”. (Fonte: Repubblica)
E ha continuato dicendo:
“La prima cosa che mi viene da dire a Fedez è che in occasione del primo maggio avrebbe dovuto parlare di lavoro e non del Ddl Zan che non è una priorità per il nostro Paese, penso che ai lavoratori interessi tutto tranne quello. Si sta facendo una grande campagna pro Ddl Zan e si cerca, con un messaggio sbagliato, di fare passare chi è contro questo disegno di legge come a favore della violenza e della discriminazione. Ma semplicemente quella è una legge bavaglio e io sono a favore della libertà di espressione”. (Fonte: Repubblica)
Bastoni: “Non ho nulla contro i gay”
Come abbiamo notato dalle sue affermazioni, Bastoni sembrerebbe essere contrario principalmente ai gay pride, non agli omosessuali in sé. Un tempo infatti disse:
“A tribadi e gay diciamo che i diritti civili si rivendicano con misura e serietà, non con parate indecorose e con atteggiamenti scatologici”.
Pertanto, ci tiene a sottolineare di non avere nulla contro la libertà di espressione. Ma allo stesso tempo, non crede che tutto questo debba passare come argomento prioritario per l’Italia, perché sarebbe più essenziale parlare di lavoro.

































