
Nei giorni scorsi sono comparsi in alcune città italiane, dal nord al sud, alcuni striscioni choc sui migranti ad opera di Casapound.
Il testo degli striscioni
“Chi scappa dalla guerra, abbandonando genitori, moglie e figli non merita rispetto“. E’ questo il testo che accomuna molti degli striscioni comparsi in diverse città del Veneto e in altre città italiane.
La replica di Casapound
Con una nota Cpi ha replicato al malcontento generato dagli striscioni: “In tanti potranno giudicare il nostro messaggio ‘choc’, ma chi non ha fatto dell’ipocrisia la propria bandiera sa che non è possibile mettere sullo stesso piano chi abbandona Paese e famiglia al proprio destino per scappare in Europa in cerca di benessere e chi sceglie di resistere e combattere per la libertà del suo popolo”.
La nota prosegue così: “E’ per questo che il nostro rispetto va ai siriani che vediamo combattere ogni giorno nell’esercito regolare del presidente Bashar Al Assad per difendere la loro nazione dall’oscurantismo dell’Isis più che ai tanti ‘migranti’ in fuga in Italia alla ricerca di sussidi e assistenza che nel loro Paese non hanno lottato per ottenere”.
Dure reazioni
Dure le reazioni che provengono anche dal mondo social. In molti fanno notare che è facile parlare di “resistere e combattere” seduti su una scrivania e dietro ad uno schermo.

































