Se avete problemi di fragilità di capillari, questo articolo fa al caso vostro. Parleremo infatti del perchè i capillari si rompano sul viso e come ovviare al problema.

Capillari rotti perchè avviene

La rottura dei capillari sul viso si verifica principalmente in età avanzata, ma sono sempre di più i casi che riguardano anche pazienti giovani.

Le cause sono da ricercare negli sbalzi di temperatura, un’esposizione continua al caldo o al freddo intenso, infatti, rende la pelle più fragile, impedendo ai capillari di regolare la microcircolazione sanguigna. Recenti studi hanno però dimostrato che anche uno stato di forte stress può portare alla rottura dei capillari. Quando questa avviene, notiamo un rossore sul viso, le cosiddette couperose.

Spessi si pensa di risolvere il problema affidandosi ai cosmetici, creme e gel, in realtà, possono solo apportare dei miglioramenti, senza ottenere dei risultati definitivi. Per porre rimedio a questo inestetismo è infatti fondamentale recarsi dal dermatologo che, valutando la situazione, prescriverà una cura antibiotica oppure consiglierà il trattamento con il laser. Quest’ultimo è indolore, saranno necessarie diverse sedute ma il risultato finale, nella maggior parte dei casi, è ottimale.

Capillari su guance e naso

La rottura dei capillari può avvenire in tutte le parti del viso, con maggiore incidenza sulle guance e sul naso.

Prevenire è meglio che curare, non c’è niente di più vero! E anche in questo caso è possibile applicare tale regola. Esistono infatti alcuni cibi che possono aiutare chi soffre di capillari fragili, rafforzandoli e evitando così che si arrivi alla loro rottura. Tra questi spiccano i frutti rossi, in particolare i mirtilli neri e rossi, ricchissimi di antocianosidi, grazie ai quali sono in grado di contrastare l’invecchiamento cellulare, proteggere le pareti venose e decongestionare naturalmente i capillari.

Molto importante anche la vite rossa, che è possibile assumere sia come frutto che all’interno di capsule o cosmetici. Ideale anche la calendula, ricca di flavonoidi, che aiutano il ricambio cellulare. È possibile trovarla in commercio sotto forma di pomata. Il suo utilizzo aiuta a rinforzare la pelle, attenua gli attacchi del freddo e regolarizza le reazioni della cute del viso agli sbalzi di temperatura.

Capillari cause e rimedi

I capillari, vasi sanguigni posti tra l’estremo terminale di un’arteria e quello distale di una vena, in seguito a vari motivi possono rendersi molto visibili o rompersi, dando origine a degli inestetismi che, soprattutto nelle donne, creano un po’ di imbarazzo, in particolare se riguardano la pelle del viso.

Le cause della comparsa di questi antiestetici capillari non sono ancora del tutto chiare, ma è ormai accertata la responsabilità del clima, i cambi di stagione, le giornate ventose, l’esposizione prolungata al freddo o al caldo intenso portano infatti alla comparsa delle couperose, con le quali devono fare i conti ben sei donne su dieci. Questo disturbo è fonte di grande stress per chi ne soffre, aspetto che, a sua volta, contribuisce a peggiorare la situazione.

Ma non c’è motivo di disperarsi, esistono infatti vari rimedi per combattere questo problema. È molto importante eseguire una corretta igiene quotidiana, utilizzando acqua tiepida e un detergente delicato, neutro.

Gli esperti consigliano impacchi di tisane a base di malva e camomilla. Non dovrete far altro che preparare e lasciar raffreddare la tisana, poi immergervi dei batuffoli di cotone e applicarla sul viso. È possibile realizzare in casa anche delle maschere a base di yogurt e mirtilli frullati. Dopo l’applicazione bisogna risciacquare il viso con acqua tiepida e sapone non aggressivo.

Per combattere le couperose è fondamentale seguire un’alimentazione adatta, privilegiando, ad esempio, il consumo di mirtilli, lamponi, susine e uva rossa, ricchi di bioflavonoidi, sostanze che aiutano la circolazione dei piccoli vasi sanguigni. Consigliati anche i kiwi, i broccoli, gli spinaci e il cavolfiore.

Possono essere di aiuto anche le pomate, purché contenenti bioflavonoidi e antocianosidi.

Se nonostante questi rimedi i capillari risultano ancora molto visibili, il paziente, su consiglio del dermatologo, potrà procedere alla loro eliminazione tramite trattamento laser o apparecchiature a radiofrequenza.

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