
Cos’è un calcolo salivare
Il calcolo salivare, chiamato anche calcolo del dotto salivare o scialolitiasi, è composto prevalentemente da calcio ed altri minerali, tutte sostanze che si trovano comunemente nella nostra saliva.
I condotti salivari, invece sono dei piccoli fori che producono proprio la saliva. Quando questi si bloccano i minerali spesso si accumulano e si induriscono sotto la superficie della pelle.
La maggior parte dei calcoli colpisce le ghiandole sottomandibolari situate sul pavimento della bocca. Meno comunemente, essi colpiscono invece le ghiandole parotidee, situate all’interno delle guance, o le ghiandole sublinguali, che sono sotto la lingua.
La dimensione dei calcoli può variare da un minimo di pochi millimetri ad un massimo di qualche centimetro. Come già avviene per i calcoli che si formano in altre parti del corpo, come ad esempio nei reni, anche i questo caso è possibile che il corpo riesca ad eliminare le pietre in modo autonomo, soprattutto se sono di piccole dimensioni.
In altri casi però per risolvere il problema è necessario ricorrere o ad alcune terapie farmacologiche, oppure all’intervento chirurgico.
Calcoli salivari sintomi
Il sintomo principale dei calcoli del dotto salivare è il dolore al viso, alla bocca o al collo che peggiora prima o durante i pasti. Questo è dovuto al fatto che le ghiandole salivari producono saliva per facilitare la masticazione. Quando la saliva non può fluire attraverso un dotto, si trattiene nella ghiandola, causando gonfiore e dolore.
Inoltre chi soffre di calcoli salivari potrebbe riscontare anche altri sintomi quali: bocca secca e problemi a deglutire o aprire la bocca.
Le cause che portano alla formazione dei calcoli salivari sono diverse. Al primo posto troviamo la densità della saliva; ma anche un’igiene orale insufficiente può portare alla formazione dei calcoli salivari.
Calcoli salivari cure
Come già accennato pocanzi, la maggior parte dei calcoli è di piccole dimensioni e spesso si sbriciolano da soli stimolati dal flusso salivare. Per produrre maggiore saliva, i medici consigliano di bere molta acqua e succhiare caramelle al limone per tutta la giornata. Ne caso in cui il calcolo non dovesse sbriciolarsi entro qualche giorno potrebbe essere necessario un intervento chirurgico. L’intervento consiste nel fare una piccola incisione in anestesia locale, per estrarre il calcolo. Di solito i dentisti non hanno bisogno di mettere nemmeno un punto di sutura; la piccola ferita guarirà poi da sola.
Calcolo salivare, come rimuoverlo da soli
Nel caso in cui volete provare ad estrarre il calcolo da soli, i medici sconsigliano assolutamente l’utilizzo di pinzette o di qualsiasi oggetto tagliente. Meglio invece un delicato massaggio intorno al condotto, che spesso aiuta ad avviare il processo di espulsione. Se il calcolo non esce facilmente però, non insistete e rivolgetevi al vostro dentista di fiducia.
Come prevenire i calcoli salivari
Sempre tenendo conto delle cause che hanno scatenato il problema, si possono adottare alcune strategie alimentari che possono prevenire il formarsi di queste fastidiose pietre, vediamo quali sono.
- Bere acqua a sufficienza. In questo modo garantirete la giusta idratazione e faciliterete la produzione di saliva.
- Consumare frutta e verdura, alimenti ricchi di acqua e vitamine;
- Limitare il consumo di cibi caratterizzati da una elevata quantità di purine, come quelli di origine animale, i crostacei ma anche alcuni vegetali come spinaci, asparagi, fagioli, piselli e lenticchie, funghi.
Rimedi contro il dolore
Per ridurre i sintomi causati dai calcoli salivari, ed eliminarli in modo definitivo, oltre all’intervento chirurgico si può provare anche con una terapia farmacologica. Tra i medicinali più consigliati dal medico troviamo gli antinfiammatori, gli antibiotici ma anche i cortisonici e gli antispastici.
Oltre ai farmaci potete poi provare alcuni rimedi naturali che vi aiuteranno sia a diminuire il dolore che ad accelerare la scomparsa dei calcoli. Eccone elencati alcuni.
- Eseguire dei leggeri massaggi nella zona del viso interessata dal dolore, partendo dall’angolo della mandibola e procedendo verso il mento per facilitare il deflusso della saliva anche aiutandosi con un panno caldo;
- Bere succo di limone, una sostanza che aiuta e sciogliere le calcificazioni;

































