
Omocisteina: in pochi ne conoscono l’esistenza
Tutti noi nell’arco della nostra vita ci siamo sottoposti diverse volte alle analisi del sangue. Grazie a questo esame possiamo tenere sotto controllo fattore comuni come ad esempio il colesterolo. Ma quanti di voi sono stati sottoposti agli esami di routine per il conteggio dell’omocisteina? In pochissimi suppongo.
Questo è un esame che viene raccomandato solo quando si è in stato di gravidanza, per chi già soffre di problemi vascolari e cardiaci; osteoporosi o sindrome metabolica. Come mai quindi non viene prescritto? Farlo prima come segnale d’allarme forse costerebbe troppo? Oppure preverrebbe troppe patologie? Sicuramente escludiamo il fatto che possa costare molto, visto che si parla solamente di 12 euro.
Perché non si deve sapere dell’esistenza di questo esame
Monitorare il valore dell’omocisteina, sarebbe davvero importantissimo perché riuscirebbe a metterci in guardia da tantissime patologie.
Forse, visto che con un semplice esame del sangue si potrebbero prevenire un grosso numero di malattie, il motivo per cui non ne siamo ha conoscenza è legato al fatto che più gente sana porterebbe ad un crollo economico delle visite mediche.
Dunque conosciamo meglio questo esame e capiamo se davvero può salvarci la vita. Per prima cosa è importante sapere che l’omocisteina non danneggia soltanto il cuore.
Stando agli articoli riportati su PubMed, ovvero l’enciclopedia medica più aggiornata al mondo, grazie ad un semplice esame di questo tipo si potrebbe diagnosticare in tempo anche la trombosi arteriosa e venosa.Essa è una delle cause maggiori di invalidità e morte nel nostro paese.
Cos’è l’omocisteina
L’omocisteina è un aminoacido non proteico prodotto dal metabolismo della metionina un aminoacido solforato essenziale che viene introdotto nel nostro organismo con la dieta.
Questo aminoacido risulta addirittura più dannosi del colesterolo, e pare che fin dal 1995 gli scienziati ne siano al corrente. Affinché l’omocisteina si trasformi però devono entrare in gioco diversi componenti. Sostanze cioè che risultano essere essenziali dei livelli plasmatici di questo amminoacido.
Queste sostanze sono: Diverse vitamine del gruppo B, come la vitamina B9, la vitamina B12, vitamina B6, la vitamina B2, ed infine la betaina e lo zinco.
L’organizzazione mondiale della sanità considera fino a 13 micromoli per litro (μmol/L) un valore ematico normale. Quindi viene considerato un valore di omocisteina alto quando nel sangue si misurano livelli superiori a 13 μmol/L negli uomini adulti, superiori a 10,1 μmol/L per le donne e superiori a 11,3 μmol/L nei ragazzi di età inferiore ai 14 anni.
Danni causati da un alto livello di omocisteina
Se il livello di omocisteina nel sangue è troppo elevato, ciò può causare problemi come:
- cancro
- alzheimer/ neurovegetative
- spina bifida
- ictus/trombosi
- malattie vascolari
- malattie cardiache
- depressione
Tra alcune delle cause che concorrono all’aumento di omocisteina troviamo poi:
- sedentarietà e lo stile di vita
- caffeina/caffeina
- polveri sottili e l’inquinamento
- farmaci
- carenza vitamine B2,B6,B12, ed acido folico
- vitamina D
- difetto genetico
- ipotiroidismo
- psoriasi
- lupus eritematoso sistemico
- artrite reumatoide
- sindrome metabolica
- sclerosi multipla
- SLA
- alcolismo
- tabagismo
Omocisteina e malattie correalte
Studi clinici hanno dimostrato che esiste una correlazione tra livelli alti di omocisteina e malattie vascolari come: patologie cardiovascolari, cerebrovascolari, ictus cerebrale, e aneurisma addominale dell’aorta.
Ma non è tutto perché alti l’omocisteina gioca un ruolo importante nello sviluppo dell’ipertensione. Anche malattie neuro degenerative come demenza, malattia di Alzheimer e morbo di Parkinson sembrano strettamente connessi all’omocisteina.
Omocisteina e gravidanza
L’omocisteina, poi sembra giocare un ruolo importante anche per quanto riguarda alcune patologie tipiche della gravidanza. Degli elevati livelli di questo aminoacido, sono stati infatti riscontrati nelle donne affette da preeclamsia, distacco della placenta ed aborti spontanei.
in gran parte dei casi, inoltre vi è anche un elevato livello di omocisteina anche nelle madri di bimbi nati sottopeso, nati con difetti del tubo neurale, o nati con la spina bifida.
Omocisteina e fratture ossee
L’aminoacido sembrerebbe responsabile anche per quanto riguarda le fratture ossee dovute all’osteoporosi. Infatti più i livelli nel sangue sono alti, più c’è il rischio di insorgere in fratture osteoporotiche.

































