
Perché è importante bere durante l’attività fisica
È giusto o sbagliato bere durante l’attività fisica? Non date retta a chi vi dice che bisogna bere solo al termine dell’allenamento! Il nostro organismo ha infatti bisogno di ricevere acqua anche mentre si fa allenamento, è però necessario seguire alcuni semplici accorgimenti.
È importante bere: fin qui siamo tutti d’accordo. Ma cosa, quando e in quale quantità? Sono queste le domande principali a cui si deve trovare una risposta quando si parla del rapporto tra l’acqua e l’attività fisica.
È importane che l’atleta reintegri le sostanze perse, per questo è importante avere sempre a disposizione una bottiglia d’acqua o una bevanda ricca di sali minerali. Ne trarrà giovamento l’organismo ma anche lo stesso atleta, che vedrà migliorare la sua performance, evitando di dover fare i conti con strappi o crampi muscolari legati alla riduzione di elettroliti come il sodio, il potassio, il calcio.
Bisognerebbe bere ogni 15-20 minuti ma senza tracannare, meglio i piccoli sorsi. Il rischio è quello di causare nausea e un generale senso di malessere.
Attenzione anche alla temperatura: deve essere rigorosamente a temperatura ambiente. Bere bevande troppo fredde rischia di provocare problemi digestivi o addirittura congestioni. Non solo, si rischia di avere ripercussioni anche sul cuore.
In regime di tachicardia, condizione che si verifica durante e dopo un allenamento, assumere liquidi a temperatura ambiente aiuta a non far affaticare il cuore. L’abitudine di bere bevande fredde durante l’attività fisica, invece, se reiterata nel tempo, può danneggiare l’apparato circolatorio.
Attività fisica salva la vita? Una ricerca ce lo dimostra
L’attività fisica potrebbe avere il potere di salvare la vita.
Questa teoria è confermata da una recente ricerca pubblicata su “The Lancet”, che afferma basterebbero 2 ore e mezzo di moto alla settimana.
Lo sport non solo procura benefici al nostro corpo come è ben noto, ma può perfino salvare la vita. Ecco lo studio approfondito da vari ricercatori che hanno coinvolto oltre 130mila persone di età compresa tra i 35 e i 70 anni, a cui è stato chiesto di riempire dei questionari specificando quanta attività fisica svolgessero nella settimana e, nel caso, che tipo di sport svolgessero, specificando anche altri fattori ed abitudini, come la dieta da loro seguita oppure se fumano.
A differenza delle scorse ricerche, che pure avevano attestato i benefici dello sport nel del tempo libero, questo studio ha accettato anche persone nate da Paesi a basso e modesto reddito. “Includendo i paesi a basso e medio reddito in questo studio – ha detto il dottor Lear – siamo stati in grado di determinare anche i benefici di chi ha un impiego attivo o fa lavori domestici”.
Attività fisica come prevenzione
I risultati dello studio hanno rivelato che eseguendo in media 30 minuti di attività fisica al giorno il rischio di morte per qualunque causa ,diminuirebbe del 28%, a prescindere dal modello di esercizio svolto. Per di più, il rischio di avere patologie cardiovascolari diminuirebbe del 20%. Gli scienziati hanno notato che tutti i partecipanti che riuscivano nel percorrere 750 minuti di passeggiata veloce alla settimana, vedevano ridotto del 36% il rischio di decesso prematuro.
L’attività fisica nella vita di tutti i giorni
“Andare in palestra – ha pronunciato il dottor Lear – è fantastico, ma il tempo che possiamo trascorrervi non è molto. Aiuterebbe, ad esempio, anche camminare per andare al lavoro o per andare a pranzo”. Per trarre i massimi benefici dall’attività fisica, secondo il dottor Lear, questa dovrebbe essere inserita nella vita di tutti i giorni. “Se ognuno fosse attivo per almeno 150 minuti alla settimana nell’arco di sette anni – ha concluso Salim Yusuf, direttore del Population Health Research Institute – l’8% dei decessi potrebbe essere prevenuto”.
Bere 1 litro e mezzo d’acqua al giorno per depurarsi
Bisogna bere Circa 1,5 – 2 litri al giorno in modo da garantire una corretta idratazione, elemento fondamentale per tutte le età e per ogni situazione. Bere molta acqua è anche utilie per dimagrire perchè l‘acqua è infatti un importante alleato delle diete e di chi vuole sentirsi sempre bella e in forma.
Ha l’azione di diminuire lo stimolo dell’appetito, ci aiuta a eliminare le tossine e quindi a depurare il nostro organismo e a combattere la tanto odiata ritenzione idrica.
Attenzione: questo non vuol dire che dobbiamo rischiare di affogare per prepararci alla prova costume!
E diffidate anche della dieta dell’acqua di cui qualcuno parla di internet.
Pensate che bere più acqua del necessario, ovvero oltre ai 4 – 5 litri al giorno, rischia di aumentare la vostra pressione sanguigna, di affaticare i reni e rallentare la digestione.
È necessario integrare più liquidi sono in certe occasioni.
Per esempio in estate, durante le giornate afose, o dopo un sostenuto allenamento sportivo.
In questi casi, è fondamentale reintegrare l’acqua persa con la sudorazione.
Il consiglio è quello di bere un bicchiere d’acqua al mattino, uno prima di ogni pasto per saziare l’appetito e uno dopo per pulirsi la bocca ed evitare altre voglie alimentari.
Il restante quantitativo (circa 5 bicchieri) è bene spalmarlo su tutto l’arco della giornata in modo da essere e sentirsi idratate 24 ore su 24
Perdere liquidi con attività aerobica
Uno dei modo più sani e duraturi di eliminare i liquidi di troppo nel nostro fisico è nella costanza di una sana attività aerobica. Non importa essere dei professionisti, l’unica cosa che conta è farla bene ed essere metodici
Il segreto è un un allenamento costante che diminuisce gradualmente la frequenza cardiaca e aumenta la capacità respiratoria, per una maggiore ossigenazione dei tessuti, con maggiore resistenza e minor senso di fatica. E gli sport aerobici più praticati sono la camminata, la corsa il ciclismo, il nuoto a bassa intensità, la cyclette e il tapis roulant.
Tutte attività che possono essere praticate da chiunque, senza particolari limiti, ma sempre seguendo i consigli del proprio medico e modulando gli sforzi in base a età, peso, condizioni di salute. In fondo camminare o pedalare è facile e non ha costi particolarmente elevati, anche se ci sono aspetti importanti da considerare: è meglio praticare attività aerobica per periodi non inferiori a 2-3 ore settimanali per avere risultati certi, la durata deve essere calibrata sulle capacità fisiche di ciascuno e l’intensità dev’essere costante.
Quanto alle varianti di sport che si possono praticare per perdere più facilmente i liquidi, troviamo le ripetute di salto alla corda, il jump e lo step, il pilates, il nuoto, lo spinning e lo jogging.

































