I bambini vivono molto intensamente questo periodo carico di aspettative
Oggi vi do dei consigli nutrizionali per aiutare i bambini a recuperare le energie necessarie durante tutto il giorno.
Alla base di una buona capacità cognitiva e di una ottima resa (mentale come fisica) c’è la cura dell’alimentazione, che ha il grande potere di favorire la concentrazione, aiutare la memoria e fornire la giusta carica.

A COLAZIONE
Fai partire bene la giornata preparando a tuo figlio una colazione energetica e ricca di nutrienti essenziali. Evita cornetto e cappuccino, presentagli sulla tavola un frutto #distagione. In questo modo il bilancio dell’acqua nel corpo sarà adeguato e si eviteranno cali d’attenzione da carenza di zuccheri.

A MERENDA
Ricordati sempre di far portare la merenda a tuo figlio. Lo spuntino ideale non deve appesantire e deve essere energetico, come ad esempio un piccolo panino con il prosciutto, un frutto o 1 yogurt. No alle bevande gassate o zuccherate, i succhi vanno bene ma solo senza zuccheri aggiunti. Non bisogna dimenticare che un eccesso di grassi e zuccheri nella dieta (soprattutto per i ragazzi) è una strada sicura verso l’obesità, patologia sempre più diffusa anche nei bambini, con ripercussioni sulla salute anche gravi.

A PRANZO E A CENA?
I bambini hanno bisogno di vitamine (B12 e E) e di sali minerali (calcio, iodio, ferro, zinco), ma anche di acidi grassi (Omega 3). È consigliabile scegliere per i loro pasti principali gli alimenti giusti, come i cosiddetti pesci grassi (il salmone, lo sgombro, le sardine, ecc.) da consumare almeno 2 volte a settimana. Il pesce, infatti, aiuta a sviluppare le difese immunitarie e combatte lo stress. Per aumentare l’introito di vitamine e minerali, nella dieta dei bambini non devono mai mancare frutta e verdura, utili alle difese immunitarie, importanti per la concentrazione ed energizzanti.

MIO FIGLIO NON VUOLE MANGIARE LE VERDURE…
So che è a volte non è così semplice che i bambini ed i ragazzi mangino le verdure. Il ruolo di noi adulti è di fare proposte fantasiose, utilizzando i colori ad esempio, ma anche proponendo preparazioni alimentari nelle quali la verdura è “nascosta”o trasformata.
Anche la disposizione della verdura nel piatto, la forma nella quale è stata tagliata è importante: attraggono l’attenzione e la curiosità del bambino e rendono il tutto meno noioso.
È chiaro che noi mangiamo anche con gli occhi, per cui se una tavola è ben apparecchiata o un piatto è ben preparato anche a livello estetico, può sembrare perfino più buono.
L’educazione al consumo dei diversi alimenti è importante e deve cominciare dal primo anno di vita.
Noi adulti dobbiamo dare sempre il buon esempio. È chiaro che un bimbo non mangerà mai verdure se vede il papà o la mamma non mangiarne

Dott. Loreto Nemi

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