
I due connazionali della vittima, hanno ucciso la ragazza il 28 gennaio
I presunti assassini della ragazza iraniana uccisa il 28 gennaio e poi gettata nella laguna, sono stati fermati dalla squadra mobile della Polizia di Stato. Mahfab Savoji, questo il nome della vittima di 31 anni, era stata trovata senza vita in un canale al Lido di Venezia.
I due sarebbero dei connazionali della donna che dividevano l’appartamento sito in via Pericle a Milano con la stessa. Il cadavere della donna, prima strangolata e poi spogliata, è stato trasportato all’interno di una valigia in treno da Milano a Venezia fino al Lido.
I due, lei cameriera e lui portiere d’albergo, sono stati sottoposti a fermo dal PM milanese Grazia Predella con l’accusa di omicidio volontario.

































