
Negli ultimi dieci anni, il mercato immobiliare di Roma ha registrato variazioni significative nei prezzi degli appartamenti, con alcuni quartieri che hanno visto una crescita dei valori e altri una diminuzione.
Quartieri con Crescita dei Valori Immobiliari:
- Centro Storico: Il Centro Storico ha mantenuto una posizione di rilievo nel mercato immobiliare romano. A dicembre 2024, il prezzo medio richiesto per gli immobili in vendita in questa zona è stato di €8.302 al metro quadro, rappresentando il valore più alto tra le zone di Roma.
- Appio Latino: Questo quartiere ha registrato un aumento significativo dei prezzi. A giugno 2024, il prezzo medio è stato di €4.153 al metro quadro, con un incremento del 4,5% rispetto all’anno precedente.
- Garbatella-Ostiense: La zona ha visto una crescita nei valori immobiliari, con un prezzo medio di €3.578 al metro quadro a giugno 2024 e un aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente.
Quartieri con Decrescita dei Valori Immobiliari:
- Giustiniana-La Storta-Olgiata: Questa area ha subito una diminuzione dei prezzi, con un valore medio di €2.124 al metro quadro a giugno 2024, segnando un calo del 4,8% rispetto all’anno precedente.
- Lido di Ostia: Il quartiere ha registrato una flessione nei prezzi, con un valore medio di €2.414 al metro quadro a giugno 2024 e una diminuzione del 2,4% rispetto all’anno precedente.
- Malagrotta-Casal Lumbroso-Ponte Galeria: Quest’area ha visto una riduzione dei valori immobiliari, con un prezzo medio di €2.363 al metro quadro a giugno 2024 e un calo del 2,3% rispetto all’anno precedente.
Quartiere Infernetto-Axa-Casal Palocco:
Per quanto riguarda la zona di Infernetto-Axa-Casal Palocco, i dati indicano una tendenza alla diminuzione dei prezzi negli ultimi dieci anni. Ad esempio, nel quartiere Axa-Madonnetta, il prezzo medio al metro quadro è passato da €3.800 a ottobre 2012 a €2.497 a giugno 2024, registrando una diminuzione del 34,3%. Analogamente, in Casal Palocco, il prezzo medio è sceso da €3.735 a febbraio 2012 a €2.759 a giugno 2024, con una riduzione del 26,1%.
Queste variazioni riflettono le dinamiche locali del mercato, influenzate da fattori come lo sviluppo urbano, la domanda abitativa e le infrastrutture disponibili in ciascun quartiere.

































