Tisane contro i chili di troppo e il gonfiore addominale

Avete messo la bilancia in soffitta durante l’estate? Vi siete abbuffati dimenticandovi dei chili di troppo in agguato? Avete saltato il vostro triplice appuntamento con la palestra?

D’estate, complice il caldo e la voglia di totale relax, ci si lascia un po’ andare, mettendo da parte diete e attività fisica. A settembre, però, arriva inesorabilmente la resa dei conti. Il numero sulla bilancia non mente, così come i pantaloni ora troppo stretti. È giunto il momento di rimettersi in riga. Cosa fare? Beh, potreste riprendere (o iniziare) la sana abitudine di bere almeno una tisana al giorno, preferendo quelle brucia grassi e sgonfianti.

Tisane dimagranti

Il limone può essere un valido alleato in questo caso. La tisana al limone è nota come brucia grassi per via della sua “magica” proprietà di accelerare il metabolismo. Potete berla tiepida, in modo da trarne anche i benefici digestivi, o fredda con ghiaccio, ottenendo così una bevanda dissetante, rinfrescante e salutare.

Portare a bollore un litro di acqua con un cucchiaio di zucchero. Lavate un limone biologico e tagliate a spirale la scorza, facendo molta attenzione a non prelevare anche la parte bianca. Mettete quindi la buccia nell’acqua in ebollizione, spegnete la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate in infusione per circa un’ora. Trascorso il tempo necessario, versate la tisana in una caraffa o in una bottiglia e consumatela. Se ce la fate, evitate di aggiungere altro zucchero, così avrete una bevanda davvero light.

Provate anche questa tisana sgonfiante. Tagliate a fette un limone non trattato e ponetele in una tazza d’acqua bollente, aggiungete 5 g di fiori di camomilla e lasciate in infusione per una notte all’interno di un barattolo ermetico. La mattina seguente, filtrate l’infuso e bevetelo a stomaco vuoto.

Tisana al miele: versate un cucchiaio di miele d’api e 1/2 cucchiaino di cannella in una tazza d’acqua ben calda, mescolate e lasciate riposare per 5 minuti. Potete bere questo infuso tutti i giorni.

Ricordate: le tisane e gli infusi non possono fare miracoli da soli, per vedere risultati dovete abbinarli a un’alimentazione sana e a una costante attività fisica.

Quando facciamo spesa nello scaffale dedicato a tè, tisane si trovano una vastissima gamma di prodotti diversi, sia per  gusti che per proprietà.

Come possiamo scegliere e utilizzare correttamente queste bevande in una dieta equilibrata?

Quale infuso è meglio scegliere?

Come prima cosa è importante ricordare che nel consumo di  tè e tisane con l’ infusione della bustina in acqua bollente, dobbiamo  limitare  l’aggiunta di zucchero, altrimenti il valore calorico diventerà importante.

Gli infusi possono essere consumati a piacere nella giornata, poichè  contribuiscono all’assunzione di acqua di cui abbiamo bisogno quotidianamente. Anche in estate gli  possono essere preparati e poi conservati in frigorifero, diventando bevande gradevoli e dissetanti.

Inoltre sono ottimi per colmare gli attacchi di fame fuori dai pasti, prima  o dopo di cena.

Il tè è una bevanda molto gradita contenente però teina, pertanto  le persone sensibili a questa sostanza devono farne un consumo limitato o preferire i deteinati.

Per quanto riguarda le tisane, se ne trovano davvero di tutti i tipi alla frutta, oppure a base di camomilla, finocchio, liquirizia e altre erbe.Possono essere scelte liberamente, in base al gusto personale.

Naturalmente le proprietà delle erbe dipendono dalle quantità. In questo articolo, stiamo trattando  delle bevande vendute al supermercato in filtri per essere consumate come bevande piacevoli e non delle tisane vere e proprie che si trovano  in erboristeria e  in farmacia.

L’uso di infusi e altre bevande calde durante l’inverno è dunque d’aiuto per un  corretto apporto di liquidi all’interno di una dieta sana.

Quanto si resiste davvero a continuare una dieta ?

Vi siete mai chiesti quanto riuscireste a resistere facendo una dieta stringente? 

La risposta è : Cinque settimane 2 giorni e 43 minuti

 Si stima, infatti,  che  la maggioranza delle donne si metta a stecchetto circa 2,7 volte in dodici mesi, con il 12% che arriva fino a 5. E il risultato?

 In genere si fallisce  dopo appena 5 settimane, 2 giorni e 43 minuti. Questo è infatti il lasso di tempo necessario alle donne per dire addio a qualsiasi programma alimentare dimagrante. La ricerca è stata condotta su un campione di 1000 donne britanniche dall’azienda inglese Splenda, che produce sostitutivi dello zucchero.

 Solo qualche virtuosa della bilancia (una su sette, pari al 13%) resiste per  13 settimane ma di norma il 19% ammette la sconfitta dopo solo un mese,  un 16% che regge almeno quindici giorni e poi troviamo un discreto 8% che molla tutto dopo appena una settimana.

Se le scuse per porre fine alle odiate diete sono  abbastanza comuni, quelle invece per iniziarle sono molto stravaganti. In vetta alla classifica troviamo: lo shock provato nel vedersi in una foto su Facebook  o specchiata nella vetrina di un negozio,  la rabbia nel sentirsi chiedere in continuazione se si aspetta un bimbo, seguita dalla temutissima rimpatriata fra ex compagni di scuola e dal ritorno nel club dei single dopo una rottura amorosa.

Piante e fiori rilassanti

Non solo il cibo ma anche fiori e piante possono agire sul nostro umore regalandoci serenità e benessere. Sono diverse le specie vegetali del buonumore, alcune possono essere sfruttate con l’aromaterapia, sotto forma di oli essenziali, altre trasformandole in tisane.

Fiori del buonumore

Basta annusare un fiore per sentire un’immediata sensazione di benessere. Tra i fiori del buonumore troviamo le rose, il gelsomino, i lillà, la cosmea, i fiori di lavanda e quelli di camomilla. Quest’ultimi sono sicuramente tra i più noti: la lavanda ha un effetto calmante ed è utile in caso di insonnia, esattamente come la camomilla. Ottimi anche il gelsomino, impiegato nelle forme leggere di depressione.

Piante del buonumore

Le erbe e le piante aromatiche sono capaci di ristabilire l’equilibrio psicofisico e donare una sferzata di energia. Sono contemporaneamente rilassanti ed energizzanti. Tra le più gettonate troviamo: la menta, il rosmarino, il basilico, l’origano, il timo e la maggiorana. Potete coltivarle sul balcone o in giardino e utilizzatele per annusarne il profumo, nella preparazione degli alimenti o come deodorante per gli ambienti.

Piante e fiori del buonumore: l’iperico

Noto anche come “Erba di san Giovanni”, nell’antichità veniva chiamato “Erba scaccia Diavoli”, proprio per il suo potere di liberare le persone dai pensieri cattivi. Dell’iperico vengono utilizzati i fiori, raccolti tra giugno e agosto e usati freschi o secchi, e la sua parte oleosa. I primi possono essete utilizzati per preparare tisane calmanti, antidepressive e contro l’insonnia, anche con l’aggiunta di altre piante; mentre l’olio viene impiegato sulla pelle per massaggi rilassanti e antinfiammatori.

 

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