
Terremoto di magnitudo 5.7 nelle Marche al largo di Pesaro.
Si è avvertita una grande paura nel centro Italia e hanno chiuso diverse scuole sull’Adriatica. Anche i treni risultano sospesi.
La scossa, è stata registrata dall’Ingv, al largo della costa marchigiana pesarese. Ci sono poi state varie scosse di assestamento, ma per fortuna nessun comune risulta essere situato nei pressi dell’epicentro.
In base a quanto riportato da varie fonti, presso il pronto soccorso dell’ospedale regionale di Ancona sono giunte varie persone in stato di forte agitazione e che sono rimaste ferite più che altro a causa del panico.
Infatti, secondo quanto detto dalla responsabile del Ps, dott.ssa Susanna Contucci (Fonte: ANSA), si sono registrati dei traumi minori su persone che stavano cercando di scappare a seguito delle scosse oppure per via delle crisi di panico generate dallo spavento a causa della scia sismica. Per il momento, non sembrerebbero esserci richieste di seri interventi o comunque di soccorsi dalle zone vicini all’epicentro.
Terremoto Marche, scuole chiuse:
A commentare l’accaduto ci ha pensato anche Francesco Acquaroli, nonché presidente della regione Marche.
Egli infatti, ha scritto sul suo profilo Facebook così:
“Si è verificata una forte scossa di terremoto alle 7,07 al largo della costa tra Pesaro e Fano, seguita da un’altra di minore intensità. Stiamo verificando le conseguenze sui territori, vi terremo aggiornati. Mi sono sentito con il capo dipartimento della Protezione Civile Curcio e in via cautelativa per il controllo degli edifici scolastici si invitano i Comuni delle Province di Ancona e di Pesaro e Urbino a chiudere le scuole di ogni ordine e grado. Nelle altre province si valuti caso per caso”.

































