
Superbonus, stop cessione crediti. Allarme Ance: oltre 25mila imprese a rischio
Questo è quanto si è vince dall’ordine del giorno del Consiglio dei ministri, convocatosi presso il Palazzo Chigi. Sembrerebbe infatti che la nuova norma preveda che le pubbliche amministrazioni (tipo i Comuni o le Regioni), non abbiano più la facoltà acquistare i crediti fiscali legati al Superbonus.
Lo scopo è contrastare che si formi un altro debito pubblico.
Superbonus, allarme Ance:
Di conseguenza, c’è un’allarme dell’Ance sui crediti incagliati.
Secondo la presidente Federica Brancaccio, si andrebbe a bloccare totalmente la possibilità di acquistare i crediti, da parte degli enti pubblici. Ecco alcune sue parole, riportate da skytg24:
“Se il Governo blocca l’acquisto dei crediti da parte degli enti pubblici, che si stanno facendo carico di risolvere un’emergenza sociale ed economica sottovalutata dalle amministrazioni centrali, senza aver individuato ancora una soluzione strutturale, migliaia di imprese rimarranno definitivamente senza liquidità e i cantieri si fermeranno del tutto con gravi conseguenze per la famiglie. Non posso credere che il Governo pensi di fermare il processo di acquisto dei crediti da parte delle Regioni senza prima aver individuato una soluzione strutturale che eviti il tracollo.” (Fonte: Skytg24)
Inoltre, secondo la Brancaccio, si prevedono vere e proprie conseguenze devastanti sul piano economico. Sarà così?

































