Sedicimila condivisioni, quattromila like. L’orrore però è che il video diffuso su Facebook ha per protagonista una minorenne mentre viene abusata da un uomo adulto.

Un gravissimo danno di immagine per il social network di Zuckerberg,  considerata la velocità con cui sul web si sono diffusi i commenti.

Il video pedopornografico infatti è  rimasto alcune ore visibile  prima di essere bloccato.

Quel che fa inorridire ancor di piu’ la rete e’ il numero di ‘like’ ottenuti.

Il  filmato avrebbe ricevuto quasi 4mila ‘mi piace’ e sarebbe stato condiviso da oltre 16mila persone.

“Tolleranza zero contro la pedopornografia“, ha comunicato lo staff di Facebook, “la tempestiva segnalazione di questo contenuto ci ha consentito di rimuoverlo il piu’ rapidamente possibile. Facebook non tollera in alcun modo la presenza di contenuti pedopornografici e siamo determinati ad adottare ogni provvedimento per prevenire la pubblicazione di questo tipo di materiali”.

facebook2

 

Articolo precedenteAnticipazioni Centovetrine
Articolo successivoPasqua: Consumi -7%, vince il dolce “fai da te”

5 COMMENTI

  1. se si tratta di sparare su Facebook di motivi ce ne sono, ma non certo quello che leggo qui, caduta di immagine o peggio, cioè più di così non potevano fare, è chiaro che Facebook o Youtube non hanno la benché minima possibilità di esercitare un controllo preventivo su tutto quello che viene postato, vi rendete conto quanti contenuti al giorno? L'unico sistema possibile è quello adottato della segnalazione da parte degli utenti, ma anche in questo caso mi immagino quante ne dovranno evadere, e non c'è modo di sapere a quali dare la precedenza, lo facciamo decidere a chi fa la segnalazione? ma se io segnalassi un contenuto è chiaro che indicherei priorità massima comunque, se no perché prendersi la bega?

  2. altro che società liquida……..cervello evaporato! e ci vogliono far sembrare normale ciò che normale non è…..attenzione non tutte le mode esprimono la nostra libertà! (una mamma)

  3. ma la gente nn c ha un cervello..ke schifezza..spero ke i controlli postali x le cose di internet vengano intensificati e presi e torturati coloro ke fanno qste cose..ke schifo di mondo..

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.