Ilaria Porceddu, classe 1987, sarà tra i protagonisti di Sanremo Giovani 2013. La ragazza sarda porterà sul palco dell’Ariston il brano In equilibrio “racconta il viaggio nel circo della vita sul quale filo siamo tutti indistintamente sospesi in attesa di quel soffio di vento che ci può far volare anche solo per un attimo e continuare a sperare in un nuovo viaggio.. È una metafora della vita che vale per tutti.”

Ma non è la prima volta che vediamo Ilaria in televisione, chi segue X Factor la ricorderà sicuramente, ha infatti partecipato alla prima edizione di questo talent show. L’esperienza sanremese, come da lei stessa dichiarato, rappresenta la sua rinascita come cantautrice, essendo passati ormai cinque anni dal suo primo album “È stato un periodo che mi ha permesso di concentrarmi su me stessa. Mi sono laureata con una tesi in musicologia che mi ha anche fatto riscoprire anche le mie radici.” Nel brano che ha deciso di portare a Sanremo sono infatti presenti strofe in sardo.

A metà febbraio uscirà il suo nuovo album, conterrà dieci brani inediti ed è il frutto della collaborazione di tre persone, Ilaria ha infatti potuto contare sull’appoggio professionale di Attilio Fontana e Clemente Ferrari.

Ecco il testo di In equilibrio:

“Dove mi porterà la vita/Guarda il mangiafuoco/Tutto spettinato/Chiude la bottiglia e manda un bacio/Bacio della sorte/Bacio che promette/Che ritorna e non è mai tornato/Oggi è un nuovo giorno/Oggi si riparte/Scendono le tende cadono bulloni/Pronti a rimontare/Case naviganti/Il mare è il fango tra l’asfalto e il sole./Rughe d’elefante/Guarda e sputa il lamaPiedi neri, scimmie, noccioline/Carovane lente/Viaggiatori persi/Sotto il trucco non c’è mai un confine/Vendo fantasia/Vendo l’allegria/In equilibrio sopra i vostri occhi/Gioco e vado via/E tutti -mamma mia!-/Vivo sopra un battito di mani./Dove mi porterà la vita/Prometti e poi dimentica/Che questa strada è infinita/Ma è questa la mia vita./Giru, bivu/dantzendi asusu e’ unu filu/deu seu comenti coriandulu/ca antia simbillu a un anghelu/istimamì immoi/ca crasi no app’essi innoi…/Litri di gasolio/lampade a petrolio/occhi e bocche aperte di bambini./Tutta questa vita/Fatta a camminare/Sopra lunghe e vecchie cicatrici./Troppi brevi amori/Per eterni cuori/Dove batte sempre poco il sole/Dove la poesia/Non la puoi toccare/Ma portarla via per ricordare./Giru, bivu/dantzendi asusu e’ unu filu/deu seu comenti coriandulu/ca antia simbillu a un anghelu/istimamì immoi/ca crasi no app’essi innoi…/Mille bocche aperte/Tutte a tempo fumano sorrisi/Tutti in un secondo/Sognano e si sentono più vivi/Guarda come sputa il fuoco/E che coraggio il mangiafuoco/Guarda l’elefante/Com’è grande/Dai che costa poco!/Giro, vivo,in equilibrio su un filo/leggera come un coriandolo/sopra i tuoi occhi che danzano/e amami adesso perché all’alba ripartirò./E andrò…/Dove mi porterà la vita/Prometti e poi dimentica.”

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