
Il calo del desiderio è un problema che riguarda molte coppie. Ma quali sono i fattori che portano questa mancanza?
Tra i più frequenti troviamo lo stress, la stanchezza, la mancanza di tempo e la scarsa sintonia con il partner. Non è però da sottovalutare il ruolo del rancore, una forma emozionale altamente distruttiva per l’eros della coppia.
Molto spesso infatti si pensa che nelle coppie che vivono insieme da anni, sia la noia a spegnere la sessualità. Invece sono la rabbia, la frustrazione e le delusioni le principali fonti di questo malessere. Per esempio un marito che non aiuta in casa, non è presente con i figli, è distratto, non ha mai un gesto gentile o romantico, molto spesso si preferisce sorvolare queste cose per non discutere ma si finisce per non accorgersi che queste delusioni avranno effetti negativi in camera da letto, togliendo l’entusiasmo.
Ovviamente la frustrazione non risparmia neanche l’eros maschile. Anche gli uomini come le donne sono vulnerabili alla rabbia e la loro delusione e insofferenza si manifesta con il non cercare più la sessualità con la propria donna.
Parlare apertamente, non tenersi dentro cumuli di rancore e pregiudizi nati da atteggiamenti che possono essere interpretati non correttamente è la cosa migliore da fare. Riacquistando stima e fiducia nel proprio partner l’intimità ne trarrà sicuramente beneficio.


































Per me i problemi sono altri il lavoro che non c'e'…il resto sono solo minkiati.
infatti…nulla come la mancanza di lavoro, può intaccare i rapporti di coppia e sociali, in genere…….
I nostri antenati dicevano quando dovevano avere un rapporto : A Min… non voli pinseri 🙂 e purtroppo i pensieri sono derivati dalla crisi sociale e dalla mancanza di lavoro che è un diritto costituzionale.
Io ho il problema contrario: desidero… desidero… desidero… desidero… desidero ad libitum! Credo che non si possa NON desiderare una donna della quale si è innamorati… ma penso che si possa NON amare una donna che si desidera! 🙂
BLABLABLA…
l'abitudine?…e il silenzio.