Quando i figli adulti non rispettano i genitori

I litigi tra genitori e figli sono un problema che affligge moltissime famiglie.

Quando i figli assumono un atteggiamento irrispettoso, i genitori iniziano a porsi diverse domande. Ad esempio, si chiedono quale possa essere la causa scatenante di una simile situazione, oppure se si tratta di una fase passeggera.

C’è da dire però che una volta superata l’adolescenza ci si può considerare degli adulti e la temporaneità non sussiste. Molto probabilmente, c’è qualche problema di fondo che interessa una o entrambe le parti. Ma cosa si intende per mancanza di rispetto?

Solitamente, quando un figlio adulto supera il limite si va incontro ad una serie di manifestazioni, tra cui:

  • Utilizzo di espressioni verbali poco consone
  • Atteggiamento provocatorio
  • Rifiuto nel rispetto di alcune regole
  • Mancanza totale di sensibilità
  • Urla e pretese

Quando i figli adulti non rispettano i genitori motivo

Se vostro figlio vi inveisce contro, è probabile che ci sia qualcosa che compromette la sua libertà e/o la sua indipendenza.

A questo punto sta a voi domandarvi quale possa essere il motivo che li stia spingendo a nutrire così tanta rabbia. Non vi preoccupate, porsi delle domande a riguardo non equivale al sentirsi debole, anzi vi porterà a farvi un esame di coscienza.

In alternativa, le loro urla siano sinonimo di richiesta di aiuto. Specialmente se la quotidianità vi porta a continue distrazioni, magari non vi siete accorti di determinate situazioni che vostro figlio sta subendo. Di conseguenza, potrebbe star cercando in voi un modo per sfogarsi o confidarsi.

Quando i figli adulti non rispettano i genitori cosa fare

Se il vostro rapporto sembra essere costantemente incline a litigi, cosa bisognerebbe fare?

Fare il genitore non è semplice. Ma una cosa è certa: instaurando un giusto approccio potreste riuscire a risolvere alcune questioni.

Non bisogna pretendere rispetto dai propri figli. Proprio perché sono adulti dovreste pensare al fatto che abbiano raggiunto una certa maturità. Allora se volete far capire loro che stanno sbagliando, instaurate un dialogo.

Mai rispondere all’aggressività con la stessa moneta, altrimenti non ne verrete più fuori. Prestate loro ascolto, cercate di comprendere le loro esigenze e soprattutto di scendere a compromessi. State sicuri che se ci tengono a voi, capteranno la vostra sofferenza.

Dire loro con tono di superiorità cose del tipo: “Devi chiedermi scusa perché sono tuo/a madre/padre” non farà altro che peggiorare la situazione. Così facendo, creerete un vero e proprio muro. Pretendere rispetto è giusto ma bisogna farlo in maniera sensata.

Farsi rispettare dai figli

Oltre a prestare ascolto ed instaurare un dialogo, quali sono le soluzioni per farsi rispettare dai figli?

Non esiste una regola universale anche perché ogni rapporto genitore-figlio è un caso a sé. Tuttavia, in linea generale, ogni genitore dovrebbe tenere a mente di:

  • Non dire al proprio figlio che è inferiore rispetto a voi soltanto perché più piccolo
  • Evitare di ripagarlo con la stessa moneta (urla, offese e via dicendo)
  • Non riempirlo di colpe e non dirgli apertamente che lo fate soffrire

Ovviamente, gestire le emozioni non è affatto semplice. Siate sensibili nei loro confronti senza però diventare succubi, sennò inconsciamente penserà di avere ragione in ogni circostanza.

Se invece la situazione dovesse essere diventata del tutto ingestibile da parecchio tempo, potreste optare per una psicoterapia di gruppo. E’ un’idea da considerare come ultima spiaggia ma che è mille volte meglio di continuare ad inveirsi contro, non facendo altro che alimentare rabbia e mancanza di rispetto.

Ricordatevi che ogni sforzo dei vostri figli non sarà invano: lavorare sodo per stabilire un buon rapporto con loro non è mai tempo sprecato. Vale la pena tentare, altrimenti vi ritroverete a fronteggiare molti sensi di colpa e rimpianti.

Articolo precedenteCome capire se piaci ad un ragazzo dallo sguardo
Articolo successivoDerealizzazione, sentirsi fuori dal corpo: cause e cura

1 commento

  1. Egregi Signori sono un Genitore e non riesco a capire cosa abbia mia Figlia Lei è stata sposata 1998 e divorziata nel 2007 con due figli grandi 22 e 20 anni ora di nuovo con un compagno e un bimbo piccolo di un anno con l,attuale compagno sono insieme dal 2008 non sposati il mio problema con Lei e il seguente hà una sorella ( mia Figlia più piccola di 5 anni) che adesso a ca.42 anni e hà un problema di dislessia noi Genitori viviamo a catania e loro sono in svizzera nel cantone di zurigo volevo solo che si occupasse della sorella perchè noi siamo ormai anziani 72 e 70 anni a me mi dice sempre che lei ci sarà sempre per sua sorella ma invece dice a lei che deve fare tutto da sola che non hà tempo per lei con enorme difficoltà per la medesima ultimamente all,ennesima volta che gli hò detto di fare delle carte per lei che ci siamo decisi che venga per sempre in italia hà dichiarato che deve staccare la spina e andata in vacanza per 4 settimane e ha lasciato sola la sorella che non e in grado di gestirsi dopo questo episodio non si è più fatta sentire per diversi mesi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.