In Italia, il richiamo dei vaccini esavalente, che comprende la vaccinazione contro la difterite, il tetano, la pertosse, l’epatite B, la poliomielite e l’Haemophilus influenzae tipo b (Hib), viene effettuato a distanza di 11-13 mesi dalla prima dose.

Il richiamo del vaccino esavalente viene effettuato per rafforzare l’immunità del bambino e proteggerlo dall’insorgenza di malattie infettive potenzialmente gravi. È importante rispettare le scadenze indicate dal calendario vaccinale per garantire una protezione efficace e duratura contro queste malattie.

Inoltre, è sempre consigliabile consultare il proprio pediatra di fiducia per verificare la corretta esecuzione delle vaccinazioni e per ricevere informazioni e consigli sulla prevenzione delle malattie infettive.

I vaccini esavalente sono un tipo di vaccinazione combinata che protegge dalle seguenti sei malattie infettive: difterite, tetano, pertosse, epatite B, poliomielite e Haemophilus influenzae tipo b (Hib). Questi vaccini vengono somministrati a bambini e adolescenti per proteggerli dalle malattie infettive potenzialmente gravi. In questo articolo, esploreremo cosa sono i vaccini esavalente, quando farli e a che età.

Cosa sono i vaccini esavalente?

I vaccini esavalente sono un tipo di vaccinazione combinata che contiene sei diversi vaccini contro le seguenti malattie infettive:

Difterite: una malattia batterica che può causare problemi respiratori, paralisi e addirittura morte.
Tetano: una malattia batterica che può causare spasmi muscolari, insufficienza respiratoria e morte.
Pertosse: una malattia batterica che provoca una tosse secca e forte che può durare settimane o mesi. Questa malattia può essere particolarmente grave per i neonati e può causare difficoltà respiratorie e morte.
Epatite B: una malattia virale che può causare infiammazione del fegato, insufficienza epatica e cancro del fegato.
Poliomielite: una malattia virale che può causare paralisi, deformità e addirittura morte.
Haemophilus influenzae tipo b (Hib): una malattia batterica che può causare meningite, polmonite e altre infezioni gravi.
Quando fare i vaccini esavalente?
Il calendario vaccinale italiano prevede che i bambini ricevano la prima dose del vaccino esavalente a 3 mesi di età, seguita da una seconda dose a 5 mesi e una terza dose a 11 mesi. Successivamente, viene effettuato il richiamo del vaccino esavalente a 15-18 mesi di età e a 5-6 anni di età.

A che età fare i vaccini esavalente?

I vaccini esavalente vengono somministrati ai bambini a partire dai 3 mesi di età. La prima dose viene somministrata a 3 mesi, seguita da una seconda dose a 5 mesi e una terza dose a 11 mesi. Successivamente, viene effettuato il richiamo del vaccino esavalente a 15-18 mesi di età e a 5-6 anni di età.

È importante rispettare le scadenze indicate dal calendario vaccinale per garantire una protezione efficace e duratura contro queste malattie infettive. Inoltre, è sempre consigliabile consultare il proprio pediatra di fiducia per verificare la corretta esecuzione delle vaccinazioni e per ricevere informazioni e consigli sulla prevenzione delle malattie infettive.

In conclusione, i vaccini esavalente sono un tipo di vaccinazione combinata che protegge dalle seguenti sei malattie infettive: difterite, tetano, pertosse, epatite B, pol

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